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D- In
"confidenza"....Ci racconti come hai vissuto il grande risultato
ottenuto nel 2004, dal tuo punto di vista ?
R- Il 2004… è stato un
anno "strano", sono riuscita a provare tutte le emozioni possibili in
una sola volta, è stato molto esaltante aver ottenuto il cane
dell'anno con Gambit che è un cane bellissimo, con un carattere
eccezionale con il quale sono riuscita a instaurare un rapporto
meraviglioso. E' stato sorprendente scoprire alla fine dell'anno dalla
sua allevatrice mrs.M.Spavin che nella storia della razza Beagle mai
nessun cane avesse conseguito un risultato simile in Europa e in Gran
Bretagna. Sono molto felice perchè questa vittoria è stata una
gratifica per la mia carriera da handler . Ma è stato anche molto
stancante girare per tutta Italia come una trottola, stressante dover
trovarsi nei vari ring d'Italia e aspettare il verdetto sapendo che
cosa c'era in palio. Devo ammettere di essermi anche arrabbiata quando
il risultato di qualche esposizione non è stato proprio come era da
attendersi. Una cosa è certa, il 2004 è stato un anno pieno di
emozioni che non dimenticherò.
D- Sicuramente in
questo 2005 tornerai a Tulln…città che ti ha già regalato tanto
...sei emozionata ?
R-All'Europea di Tulln
nel lontano 1999 vinsi il BiS con un Malamute di nome Raider. Fù per
me un'esperienza molto bella e mi piacerebbe molto ripetere il
risultato ma ogni esposizione è diversa dalle altre, è una storia
nuova.
Dal 1999 ad oggi sono
cambiate tante cose, ho presentato tanti cani diversi di tante razza
diverse e, purtroppo, l'esperienza e la crescente sicurezza in me
stessa mi ha portato a perdere un poco dell'emozione che provavo le
prime volte che entravo in un ring.
Ho dei cani nuovi e
diversi da allora, presenterò Gordon setter, Jack Russel, Beagle,
Carlini, Grandi Bovari Svizzeri, Saluki e Lagotti Romagnoli. Ho
speranze ma non mi faccio illusioni, anche se non si può mai
dire.......vedremo cosa accadrà.
D-
Secondo te,in cinofilia
cosa vuol dire vincere
tanto e cosa vuol dire vincere troppo?
R-Se hai i cani
migliori, nelle migliori condizioni, e la tua professionalità ti porta
a presentarli al meglio valorizzando i loro pregi, vincere è più che
lecito. Penso che l'espressione "vincere troppo" non sia appropriata
nel nostro sport. Infatti l'aver "vinto tanto" con una cane di una
determinata razza, anche se gratificante, non preclude a ulteriori
possibilità di vittoria di altri cani, tenuto conto che un handler
presenta, ad ogni esposizione, più cani e che ognuno di questi nelle
aspettative dei proprietari (e dell'handler stesso) diventa un
potenziale vincitore. Quindi è più che giustificato, a mio parere,
continuare a presentare cani cercando di vincere, sempre che si
osservino, con correttezza e sportività le regole di questo
meraviglioso gioco. Voglio però aggiungere di non
essere mai stata una seguace della massima di Pierre de Coubertin :
"l'importante non è vincere ma partecipare".
D- Ci puoi dire le
tue impressioni sulla Expo di Ancona?
R-Ancona mi è sempre
sembrata una delle expo più importanti d’Italia, questa è stata la 35°
edizione. Buono il numero di cani iscritti (sopra la media
nazionale),buona l’accoglienza degli organizzatori, tutti in una
elegante divisa bordeaux, sicuramente un gruppo cinofilo composto da
persone molto affiatate, che ho saputo essere quasi tutti gli stessi
delle prime edizioni,
La vicinanza del porto
alla città, fà si che ci sia sempre un pubblico numeroso, quest’anno
in modo particolare, il ring d’onore sempre molto ben organizzato, era
gremito di gente, sia sulle tribune che attorno al ring, addirittura
molti bambini si sono seduti all’interno del ring per poter ammirare i
nostri cani.
Nel ring d’onore ho
visto l’agility “funzionare” tutto il giorno, la guardia di finanza
con i suoi “cani poliziotti”, poi noi per i raggruppamenti e il Best
in show e infine la “pet terapy”. Penso che per il pubblico Anconitano
sia sempre un bel incontro cinofilo.
I lati negativi, in
parte dovuti al clima invernale (siamo a febbraio…) sono in ordine di
importanza, la temperatura interna di tutta la fiera, alquanto fredda…
I ring decisamente
scivolosi per la presentazione dei cani, con una sola striscia
centrale di moquette, insufficiente per valutare il movimento dei cani
in tutti i suoi aspetti.
Penso che si possa
migliorare molto il ritiro delle buste non più al esterno sotto la
pioggia, bensì al interno come accade in altre expo “invernali”…
Il sabato mattina c’è
stato qualche problema per l’assenza improvvisa di alcuni giudici, mi
rendo conto non essere tutta colpa degli organizzatori, mi ha sorpreso
invece l’inizio dei giudizi dei Raggruppamenti ad una ora un po’
inusuale, per fortuna la domenica tutto si è risolto.
In questa edizione
dell’esposizione di Ancona mi è sembrato vedere meno cani del solito,
favorendo però gli spazi tra un ring e l’altro, dando a noi espositori
più possibilità di movimento.
Tutto sommato credo che
sia stata una bella manifestazione, all’altezza degli anni passati.
Grazie Francesca
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