.

     19-20 Febbraio 2005             

Patrizia

Guillermo

 

.
.
.
Francesca Cassin risponde...
 

D- In "confidenza"....Ci racconti come hai vissuto il grande risultato ottenuto nel 2004, dal tuo punto di vista ?

R- Il 2004… è stato un anno "strano", sono riuscita a provare tutte le emozioni possibili in una sola volta, è stato molto esaltante aver ottenuto il cane dell'anno con Gambit che è un cane bellissimo, con un carattere eccezionale con il quale sono riuscita a instaurare un rapporto meraviglioso. E' stato sorprendente scoprire alla fine dell'anno dalla sua allevatrice mrs.M.Spavin che nella storia della razza Beagle mai nessun cane avesse conseguito un risultato simile in Europa e in Gran Bretagna. Sono molto felice perchè questa vittoria è stata una gratifica per la mia carriera da handler . Ma è stato anche molto stancante girare per tutta Italia come una trottola, stressante dover trovarsi nei vari ring d'Italia e aspettare il verdetto sapendo che cosa c'era in palio. Devo ammettere di essermi anche arrabbiata quando il risultato di qualche esposizione non è stato proprio come era da attendersi. Una cosa è certa, il 2004 è stato un anno pieno di emozioni che non dimenticherò.

 

D- Sicuramente in questo 2005 tornerai  a Tulln…città che ti ha già regalato tanto ...sei emozionata ?

R-All'Europea di Tulln nel lontano 1999 vinsi il BiS con un Malamute di nome Raider.  Fù per me un'esperienza molto bella e mi piacerebbe molto ripetere il risultato ma ogni esposizione è diversa dalle altre, è una storia nuova.

Dal 1999 ad oggi sono cambiate tante cose, ho presentato tanti cani diversi di tante razza diverse e, purtroppo, l'esperienza e la crescente sicurezza in me stessa mi ha portato a perdere un poco dell'emozione che provavo le prime volte che entravo in un ring.

Ho dei cani nuovi e diversi da allora, presenterò Gordon setter, Jack Russel, Beagle, Carlini, Grandi Bovari Svizzeri, Saluki e Lagotti Romagnoli. Ho speranze ma non mi faccio illusioni, anche se non si può mai dire.......vedremo cosa accadrà.

 

D- Secondo te,in cinofilia cosa vuol dire vincere tanto e cosa vuol dire vincere troppo?

R-Se hai i cani migliori, nelle migliori condizioni, e la tua professionalità ti porta a presentarli al meglio valorizzando i loro pregi, vincere è più che lecito. Penso che l'espressione "vincere troppo" non sia appropriata nel nostro sport. Infatti l'aver "vinto tanto" con una cane di una determinata razza, anche se gratificante, non preclude a ulteriori possibilità di vittoria di altri cani, tenuto conto che un handler presenta, ad ogni esposizione, più cani e che ognuno di questi nelle aspettative dei proprietari (e dell'handler stesso) diventa un potenziale vincitore. Quindi è più che giustificato, a mio parere, continuare a presentare cani cercando di vincere, sempre che si osservino, con correttezza e sportività le regole di questo meraviglioso gioco. Voglio però aggiungere di non essere mai stata una seguace della massima di Pierre de Coubertin : "l'importante non è vincere ma partecipare".

 

 

D- Ci puoi dire le tue impressioni sulla Expo di Ancona?

R-Ancona mi è sempre sembrata una delle expo più importanti d’Italia, questa è stata la 35° edizione. Buono il numero di cani iscritti (sopra la media nazionale),buona l’accoglienza degli organizzatori, tutti in una elegante divisa bordeaux, sicuramente un gruppo cinofilo composto da persone molto affiatate, che ho saputo essere quasi tutti gli stessi delle prime edizioni,

La vicinanza del porto alla città, fà si che ci sia sempre un pubblico numeroso, quest’anno in modo particolare, il ring d’onore sempre molto ben organizzato, era gremito di gente, sia sulle tribune che attorno al ring, addirittura molti bambini si sono seduti all’interno del ring per poter ammirare i nostri cani.

Nel ring d’onore ho visto l’agility “funzionare” tutto il giorno, la guardia di finanza con i suoi “cani poliziotti”, poi noi per i raggruppamenti e il Best in show e infine la “pet terapy”. Penso che per il pubblico Anconitano  sia sempre un bel incontro cinofilo.

I lati negativi, in parte dovuti al clima invernale (siamo a febbraio…) sono in ordine di importanza, la temperatura interna di tutta la fiera, alquanto fredda…

I ring decisamente scivolosi per la presentazione dei cani, con una sola striscia centrale di moquette, insufficiente per valutare il movimento dei cani in tutti i suoi aspetti.

Penso che si possa migliorare molto il ritiro delle buste non più al esterno sotto la pioggia, bensì al interno come accade in altre expo “invernali”…

Il sabato mattina c’è stato qualche problema per l’assenza improvvisa di alcuni giudici, mi rendo conto non essere tutta colpa degli organizzatori, mi ha sorpreso invece l’inizio dei giudizi dei Raggruppamenti ad una ora un po’ inusuale, per fortuna la domenica tutto si è risolto.

In questa edizione dell’esposizione di Ancona mi è sembrato vedere meno cani del solito, favorendo però gli spazi tra un ring e l’altro, dando a noi espositori più possibilità di movimento.

Tutto sommato credo che sia stata una bella manifestazione, all’altezza degli anni passati.

 

Grazie Francesca

 

Ciweb

 

 

 BEST in SHOW
 

.

.

 
 BEST in SHOW
 Giudice: Carlos Salas (E)

 Pastore Australiano

 PROPWASH TWELVE O'CLOCK HIGH

  Yorkshire Terrier-QOCLE'S OLIVER LIGHTSOME

  Alaskan Malamute - ACTIVE DEL BIAGIO

BEST OF GROUP >>>
 
 
 

 

REPORT CIWeb

 

ALCUNE DOMANDE...

 

....risponde...

 

 
 
....Francesca Cassin
 
 
 
 
 
 
 

      HOME