Cinofilia Italiana

mercoledì 17 dicembre 2008

EXPO INTERNAZIONALE di ATHENE

29/30 Novembre 2008

Un Siberian sull’Olimpo di C. Ferraris & L.De Liedekerke

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2 CACIB per un week end - L’esposizione internazionale di Atene si svolge nel vecchio aeroporto di Atene, vicino a Glyfada, a circa 15 chilometri dalla città. Per le persone non munite di automobile non è molto semplice arrivarci ma pare che dall’anno prossimi questo ex-terminal sarà collegato con il centro tramite una metropolitana. Una cosa fantastica perché queste halls dove una volta si svolgevano i check-in sono stati trasformati in luogo di manifestazioni. L’ex parcheggio aeroportuale può accogliere tranquillamente i numerosi visitatori, forse manca un po’ di ombra ma in compenso ci sono dei bei prati verdi e qualche palma. Il primo giorno il cielo era coperto e ha anche piovuto con grande gioia dei Greci che aspettavano l’acqua da molto tempo. La domenica invece il sole è ritornato a splendere con ben 22°C. Gli espositori avevano la possibilità di uscire fuori aspettando il momento di entrare nel ring.

Abituati alle esposizioni sul grande circuito ci si chiedeva che cosa ci poteva offrire una cinofilia così giovane. Giovane sì ed anche con uno stupendo look!. Entrando nella hall non si poteva che restare a bocca aperta. Ring belli ampi sui quattro lati circondati da sedie tutte rivestite di bianco. I muri dell’ex-terminal di vetro permettevano di ammirare il mare fino al porto di Atene. La luce del sole rendeva i colori dei cani più naturali. I corridoi intorno ai ring erano sufficientemente ampi per mettere le gabbie e accogliere i numerosi visitatori. Il posto è così ampio che potrebbe accogliere altri cani e in caso di necessita si potrebbe utilizzare un secondo piano.

All’entrata espositori e visitatori ricevevano il benvenuto dal presidente Adam Danelis. La segretaria, Stella Mimis, era la colonna dell’organizzazione. Entrambi parlano un inglese eccellente, un grande sollievo per gli espositori stranieri. Si può dire che anche con le loro responsabilità sono riuscire, entrambi, a parlare un po’ con tutti. A volte sono dei dettagli di questo genere che incitano le persone ad andare ad una mostra piuttosto che ad un'altra. Anche le e-mail hanno avute tutte una risposta. Alla fine si aveva quasi l’impressione di essere u membro dell’OKA.

Alcuni giorni prima l’esposizione, sul sito web dell’OKA si poteva leggere il numero delle iscrizioni divise a seconda delle razze e del giudice. Vicino ad ogni razza l’ora da presentarsi nel ring. Questo orario è stato rispettato al minuto. Questo ha ritmato gli arrivi degli espositori e evitato delle lunghe attese a bordo ring. Lo stesso programma, scritto in greco ed in inglese, era affisso all’entrata della mostra insieme all’ordine alfabetico delle razze e il numero del ring dove venivano giudicate e da chi.

Il catalogo era molto facile da leggere (o quasi). Il nome della razza e delle classi era scritto in due lingue. Il nome del cane e tutti i dettagli erano leggibili. Il nome dell’allevatore o del proprietario potevano essere scritti in greco a seconda se erano greci o no.

Fra i 400 cani iscritti si poteva notare che le razze con più cani iscritti erano il Rottweiler e il Doberman, il Golden Retriever e il Labrador. Il più popolare è il  Boxer con 36 rappresentanti. Non si può dire che un gruppo sia più o meno popolare di un altro. Si può notare invece che è ancora ammesso il taglio della coda e delle orecchie.

In Grecia vi è una razza sola riconosciuta ufficialmente dalla FCI. Si tratta del Hellinikos Ichnilatis (= Segugio greco). Esso appartiene al gruppo 6. Assomiglia al Segugio Italiano o al Jura Laufhund (CH). Il primo standard fu pubblicato nel 1959 mentre quello ufficiale nel 1996. All’esposizione di Atene vene erano tre di buon livello. Un giudice greco ci ha fatto notare che ci sono dei soggetti di qualità superiore. Per avere una idea migliore o più completa bisogna andare ai raduni molto più frequentati dai cacciatori, perché luogo di ritrovo e di grandi discussioni venatorie. Il sito più completo è quello della gruppo cinofilo di Heraklion. Quello dell’Ente Cinofilo Greco è ancora in fase di costruzione. Alcuni giudici presero un momento di “riposo” per poter seguire i giudizi di questa razza. Un giudice greco spiegava come doveva essere un Hellinikos Ichnilatis..  Le atre razze non ufficiali, in stadio “larvale” sono state presentate nel ring d’onore prima dei raggruppamenti. In totale una decina di cani, cosa che non permetteva di sapere se quel soggetto era tipico oppure se…. Ma meglio poco che niente. Invece di brontolare eravamo ben felici di vedere il lavoro iniziale di alcuni allevatori, dello sforzo che hanno fatto, che fanno e che faranno prima di raggiungere il traguardo ambito: quello di avere il loro entusiasmo riconosciuto ufficialmente dalla FCI. Il primo ad entrare è stato il Pastore Greco Bianco.    Come spiegò in una conferenza il Dr. Cavalchini: il cane da pastore bianco lo si trova un po’ da per tutto con qualche differenza strutturale ma sempre bianco per nascondersi fra le pecore. Si è mosso con la transumanza dei pastori. E visto che la Grecia ha una gran de tradizione ovina non poteva mancare il fedele custode. Bianco come il nostro Maremmano Abruzzese, il Pastore Greco è più piccolo. Questo pastore è candidato al gruppi 1. Più grosso e più simile al cane da Montagna dei Pirenei è il Cane da Pastore greco. Il suo mantello è principalmente bianco con delle macchie grigio-marroni ben definite. Dovrebbe far parte del gruppo 2. candidato anche al gruppo 2 è il Molosso dell’Epiro. Sembra che questa razza locale sia quella più amata dai Greci. E’ un cane che lavora nel Nord della Grecia. E’ utilizzato più come cane guardiano che come cane da pastore. Sembra che ci sia una discussione aperta sul nome dato alla razza. I proprietari di questa razza sono generalmente dei pastori che non amano molto il mondo delle esposizioni di bellezza. Essi preferiscono i raduni, luoghi dove possono trovare dei nuovi custodi per i loro pascoli oppure dei nuovi riproduttori.

Candidato al gruppo cinque è il Cane Cretese          o  Kritikos Lagonikos. Questa razza ricorda il Basenti anche se in versione più grande. La sua coda è portata arrotolata sulla schiena. Il Cane Cretese è considerato una delle razza da caccia più antiche pare che la sua storia risalga a 4.000 anni fa. E’ un grande cacciatori di lepri come il nostro Cirneco dell’Etna. Alla fine delle due giornate si è svolto il BIS delle razze greche. Sull’Olimpo greco è salito entrambe i giorni un rappresentante del Cane Cretese, Thisseas. Sabato il giudice del BIS è stato Sig.re N. Karagiannis mentre la domenica il Sig.re P. Kapetanakos.

 

            Fra BOG e BIS.

 

I sei giudice invitati dall’OKA venivano un po’ da tutte le parti dell’Europa: dal Belgio (Walter van den Broeck), dalla Georgia (George Shogol), dall’Irlanda (John O’Gorman), dall’Italia (Gian Franco Bauchal e Guido Vandoni), e dalla Spagna (Angel Garach). I vincitori del primo giorno ad entrare nel ring d’onore erano: Atilla du Clos de la Prère (Schipperke - F) Caspel Rebel Dogs Patras (Boxer - GR), Qoccle’s The Sense of Wonder (Yorkshire Terrier– IT), Kanix Ophelia   (Bassotto Nano a Pelo duro – GR ma di allevamento inglese Suo padre Kalix Keith, era Top bassotto nano a pelo duro in Inghilterra nel 2007.), Gaia Lykaia Boreas (Siberian Husky – GR ), Leeurif Watoo (Rhodesian Ridgeback – GR), Cataluna Regency Dandy.(Setter Irlandese – GR di allevamento inglese), Tarpilens Lamborghini (Flat Coated Retriever – GR di allevamento svedese), Fedele (Lhassa Apso – GR) e Khafka’s Sterling-Silver (Afgano – GR ma di allevamento spagnolo). Il giudice resposabile del BIS del sabato era il dr. Guido Vandoni (IT). La sua scelta è andata sul Siberian Husky poi sullo Schipperke ed infine sull’Afgano.

Il giorno seguente la scelta del più bello aspettava a Sig.re Angel Garach (ES). Le dieci stars a sfilare davanti a lui, erano: Atilla du Clos de la Prère (Schipperke - F) Nois Epoha Rockfeller (Schnauzer pepe sale– Russia), Javarke Luger (Bull Terrier - GR di allevamento inglese), Lisego Nosa Kuda Kak Mil (Bassotto Kaninchen a pelo corto – GR ma di allevamento russo), Gaia Lykaia Boreas (Siberian Husky – GR), Bruno of Top K9 Center (Beagle – GR), Cataluna Regency Dandy (Setter Irlandese – GR), Coco Chanel du Cercle de Samson (Labrador – GR ma di allevamento francese), Letvord Never Let You Go (Shih Tzu – Russia), Khafka’s Sterling-Silver (Afgano – GR). La scelta del giudice spagnolo è caduta sul Siberian Husky, poi sullo Shih Tzu ed infine sull’Afgano.

Il vincitore dei due BIS è un cane di allevamento Greco. Suo padre è Tangotara Bay of Thunders  mentre sua madre è Dynasty D Tip-Top Tya. Nel suo palmares troviamo dversi podi fra i quali il BOG giovani dell’Europea di Budapest. Appartiene all’allevamento greco Gaia Likaia.

 

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      BIS SABATO                                     
BIS DOMENICA        

 

 

 

 

 

 

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