2 CACIB
per un week end -
L’esposizione internazionale di Atene si svolge nel
vecchio aeroporto di Atene, vicino a Glyfada, a
circa 15 chilometri dalla città. Per le persone non
munite di automobile non è molto semplice arrivarci
ma pare che dall’anno prossimi questo ex-terminal
sarà collegato con il centro tramite una
metropolitana. Una cosa fantastica perché queste
halls dove una volta si svolgevano i check-in sono
stati trasformati in luogo di manifestazioni. L’ex
parcheggio aeroportuale può accogliere
tranquillamente i numerosi visitatori, forse manca
un po’ di ombra ma in compenso ci sono dei bei prati
verdi e qualche palma.
Il
primo giorno il cielo era coperto e ha anche piovuto
con grande gioia dei Greci che aspettavano l’acqua
da molto tempo. La domenica invece il sole è
ritornato a splendere con ben 22°C. Gli espositori
avevano la possibilità di uscire fuori aspettando il
momento di entrare nel ring.
Abituati alle
esposizioni sul grande circuito ci si chiedeva che
cosa ci poteva offrire una cinofilia così giovane.
Giovane sì ed anche con uno stupendo look!. Entrando
nella hall non si poteva che restare a bocca aperta.
Ring belli ampi sui quattro lati circondati da sedie
tutte rivestite di bianco. I muri dell’ex-terminal
di vetro permettevano di ammirare il mare fino al
porto di Atene. La luce del sole rendeva i colori
dei cani più naturali. I corridoi intorno ai ring
erano sufficientemente ampi per mettere le gabbie e
accogliere i numerosi visitatori. Il posto è così
ampio che potrebbe accogliere altri cani e in caso
di necessita si potrebbe utilizzare un secondo
piano.
All’entrata espositori e visitatori ricevevano il
benvenuto dal presidente Adam Danelis. La
segretaria, Stella Mimis, era la colonna
dell’organizzazione. Entrambi parlano un inglese
eccellente, un grande sollievo per gli espositori
stranieri. Si può dire che anche con le loro
responsabilità sono riuscire, entrambi, a parlare un
po’ con tutti. A volte sono dei dettagli di questo
genere che incitano le persone ad andare ad una
mostra piuttosto che ad un'altra. Anche le e-mail
hanno avute tutte una risposta. Alla fine si aveva
quasi l’impressione di essere u membro dell’OKA.
Alcuni giorni prima l’esposizione, sul sito web
dell’OKA si poteva leggere il numero delle
iscrizioni divise a seconda delle razze e del
giudice. Vicino ad ogni razza l’ora da presentarsi
nel ring. Questo orario è stato rispettato al
minuto. Questo ha ritmato gli arrivi degli
espositori e evitato delle lunghe attese a bordo
ring. Lo stesso programma, scritto in greco ed in
inglese, era affisso all’entrata della mostra
insieme all’ordine alfabetico delle razze e il
numero del ring dove venivano giudicate e da chi.
Il
catalogo era molto facile da leggere (o quasi). Il
nome della razza e delle classi era scritto in due
lingue. Il nome del cane e tutti i dettagli erano
leggibili. Il nome dell’allevatore o del
proprietario potevano essere scritti in greco a
seconda se erano greci o no.
Fra
i 400 cani iscritti si poteva notare che le razze
con più cani iscritti erano il Rottweiler e il
Doberman, il Golden Retriever e il Labrador. Il più
popolare è il Boxer con 36 rappresentanti. Non si
può dire che un gruppo sia più o meno popolare di un
altro. Si può notare invece che è ancora ammesso il
taglio della coda e delle orecchie.
In Grecia vi è una
razza sola riconosciuta ufficialmente dalla FCI.
Si tratta del Hellinikos
Ichnilatis (= Segugio greco). Esso appartiene al
gruppo 6. Assomiglia al Segugio
Italiano o al Jura Laufhund (CH). Il primo standard
fu pubblicato nel 1959 mentre quello ufficiale nel
1996. All’esposizione di Atene vene erano tre di
buon livello. Un giudice greco ci ha fatto notare
che ci sono dei soggetti di qualità superiore. Per
avere una idea migliore o più completa bisogna
andare ai raduni molto più frequentati dai
cacciatori, perché luogo di ritrovo e di grandi
discussioni venatorie. Il sito più completo è quello
della gruppo cinofilo di Heraklion. Quello dell’Ente
Cinofilo Greco è ancora in fase di costruzione.
Alcuni giudici presero un momento di “riposo” per
poter seguire i giudizi di questa razza. Un giudice
greco spiegava come doveva essere un Hellinikos
Ichnilatis..
Le
atre razze non ufficiali, in stadio “larvale” sono
state presentate nel ring d’onore prima dei
raggruppamenti. In totale una decina di cani, cosa
che non permetteva di sapere se quel soggetto era
tipico oppure se…. Ma meglio poco che niente. Invece
di brontolare eravamo ben felici di vedere il lavoro
iniziale di alcuni allevatori, dello sforzo che
hanno fatto, che fanno e che faranno prima di
raggiungere il traguardo ambito: quello di avere il
loro entusiasmo riconosciuto ufficialmente dalla
FCI. Il primo ad entrare è stato il Pastore Greco
Bianco.
Come spiegò in una conferenza il Dr. Cavalchini: il
cane da pastore bianco lo si trova un po’ da per
tutto con qualche differenza strutturale ma sempre
bianco per nascondersi fra le pecore. Si è mosso con
la transumanza dei pastori. E visto che la Grecia ha
una gran de tradizione ovina non poteva mancare il
fedele custode. Bianco come il nostro Maremmano
Abruzzese, il Pastore Greco è più piccolo. Questo
pastore è candidato al gruppi 1. Più grosso e più
simile al cane da Montagna dei Pirenei è il Cane
da Pastore greco. Il suo mantello è
principalmente bianco con delle macchie
grigio-marroni ben definite. Dovrebbe far parte del
gruppo 2. candidato anche al gruppo 2 è il
Molosso dell’Epiro. Sembra che questa razza
locale sia quella più amata dai Greci. E’ un cane
che lavora nel Nord della Grecia. E’ utilizzato più
come cane guardiano che come cane da pastore. Sembra
che ci sia una discussione aperta sul nome dato alla
razza. I proprietari di questa razza sono
generalmente dei pastori che non amano molto il
mondo delle esposizioni di bellezza. Essi
preferiscono i raduni, luoghi dove possono trovare
dei nuovi custodi per i loro pascoli oppure dei
nuovi riproduttori.
Candidato al gruppo cinque è il
Cane Cretese
o Kritikos Lagonikos. Questa razza ricorda il Basenti anche se in versione
più grande. La sua coda è portata arrotolata sulla
schiena. Il Cane Cretese è considerato una delle
razza da caccia più antiche pare che la sua storia
risalga a 4.000 anni fa. E’ un grande cacciatori di
lepri come il nostro Cirneco dell’Etna. Alla fine
delle due giornate si è svolto il BIS delle razze
greche. Sull’Olimpo greco è salito entrambe i giorni
un rappresentante del Cane Cretese,
Thisseas. Sabato il
giudice del BIS è stato Sig.re N. Karagiannis mentre
la domenica il Sig.re P. Kapetanakos. |