Cinofilia Italiana

giovedì 26 giugno 2008

EXPO INTERNAZIONALE di LION

7-8 Giugno 2008

di Costanza Ferraris

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Il Campionato francese e la sua storia

In Francia non è molto facile diventare campioni nazionali. Ogni anno soltanto due maschi e due femmina possono raggiungere questa meta.

Per ricevere questo titolo bisogna vincere “il” CAC e non uno qualsiasi.

Lo si può vincere soltanto in due occasioni: alla Nazionale d’Elevage

(raduno nazionale), evento organizzato dal club della razza, e al Campionato Francese. Ogni club ha un suo regolamento per diventare campioni francesi ma tutti esigono “il” CAC. Senza quello non si può pretendere di accedere al titolo. Cosa non semplice. Ecco perché in Francia questi due appuntamenti attirano così tanti cani. Per un allevatore produrre un campione francese è una grande soddisfazione.

Lione è il capoluogo del Rhône Alpes,all’Est della Francia. E’ una città molto ben collegata con la Svizzera, l’Italia, la Germania e il resto della Francia attraverso l’autostrada e l’aeroporto. Da alcuni anni si è arricchita di un magnifico quartiere fieristico con tanto di parcheggio. Ahimé, per niente collegato con la città è un posto irraggiungibile per chi non ha la macchina. Nel 1985 Lione aveva già ospitato un Campionato Francese. Il vincitore del BIS fu il Gordon Setter, Romy de l’Enclos des Jonquilles.

Il secondo appuntamento si svolse nel 2005 nella nuova fiera.

Vi furono 7686 cani e il vincitore fu l’Alaskan Malamute, I-Can-To-Be-Magic (E). Un record visto che una tale manifestazione registrava una media di 6500 cani.

Il Campionato Francese è nato molti anni fa. Una volta si spostava su tutto il territorio francese. Nel 1984 venne ospitato a Orléans, poi a Lione, a Nantes, a Lille e a Tolosa. La Société Centrale Canine decise in seguito di organizzare la manifestazione a Parigi. Nacque così Longchamps che rimase per vari anni sinonimo di Campionato Francese (1989-2000). Nel 2001 riprese a viaggiare fermandosi per due anni a Le Bouget dove nel 2002

ebbe luogo l’Europea.Anche se Parigi era diventata una bella manifestazione, gli espositori erano un po’ stanchi di andare sempre ad esporre a Parigi.

Così per accontentare un po’ tutti il campionato si spostò a Strasburgo, poi

a Nantes, Lione, Le Bourget e nel 2007 a Montluçon.

Lione, l’organizzazione e…

Non è una cosa facile l’organizzazione di un campionato che di anno in anno diventa sempre più importante. E’ un appuntamento nazionale con dietro però una organizzazione degna di una Europea.L’esposizione del campionato è organizzata dal gruppo cinofilo regionale. Il suo compito è quello di preparare tutti i ring, posizionare gli stand, organizzare l’accoglienza dei giudici. La scelta della giuria sta nelle mani della Société Centrale Canine (SCC). Chi sarà il giudice per questa o quell’altra razza?

Da alcuni anni la FCI spinge la Francia e gli altri paesi ad invitare più giudici stranieri. Questo scambio di giudici ha prodotto una spaccatura fra gli espositori francesi quasi sempre abituati ad essere giudicati da connazionali. Un gruppo di espositori è contraria. Il campionato Francese è un evento Nazionale e dunque i cani devono essere giudicati da persone francesi. L’altro gruppo invece è ben felice di vedere il proprio cane giudicato da uno straniero. Non solo gli evita un viaggio all’estero ma può avere anche un parere esterno. Ad essere sinceri questo discorso lo si sente un po’ dovunque:“ma questo non è un..” oppure “ma quella non è la testa di un..”. Allevatori ma anche giudici provenienti dal paese di origine di una razza, visitando manifestazioni di grosso livello restano sorpresi nel vedere la loro razza nazionale prendere un’altra strada. I commenti intorno al ring d’onore si infuocano. Così è avvenuto a Lione dopo la scelta di alcuni soggetti nel ring d’onore. In una manifestazione così grande ci sarà sempre qualcuno che sarà scontento fra questi alcuni club di razza che non sono venuti al campionato perché non approvavano la scelta del giudice!   Continua >

 
 

SCC, Lione e la mondiale

Nel primo fine settimana di giugno, Lione si è vista invadere da una gigantesca muta di cani: 7750. Un vero record per una manifestazione canina di livello nazionale. Il nuovo quartiere fieristico ha aperto le sue vaste hall ad espositori provenienti non solo da tutta Europa ma anche dagli Stati Uniti.L’atmosfera che si respira in questa manifestazione è assai speciale. Vi è sempre un po’ di stress ma per tutti è il momento per rivedere i grandi allevatori, per scoprire i nuovi “membri della famiglia cinofila” e per valutare l’evoluzione della classe campione.

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