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Il calendario
espositivo elvetico non è uno
tra i più ricchi di avvenimenti:
8 CACIB, 1 CAC e vari raduni. Se
poi si guardano gli appuntamenti
non si può dire che ve ne sia
uno più importante degli altri
come spesso avviene negli altri
paesi. Amsterdam Winner, Crufts,
Championnat de France, Dortmund
o Milano (per citarne alcuni)
sono degli appuntamenti ben
conosciuti anche all’estero. La
Svizzera, lei, è la Svizzera.
Quest’anno l’ente
cinofilo svizzero celebra i 125
anni di vita, una data
importante che sarebbe passata
quasi inosservata se qualcuno
non avesse pensato di fare
qualche cosa di veramente
speciale che si staccasse dalla
solita routine.
L’iniziativa è nata ad un gruppo
di persone del gruppo cinofilo “Vaudois”.
Perché non organizzare un Top
Dog Svizzero per animare un po’
la vita cinofila nazionale ma
soprattutto per dare uno scopo
agli espositori elvetici. Oltre
al titolo svizzero vi è ora
qualche cosa di più al quale
puntare: essere il cane più
bello della Svizzera. Nel motore
dell’organizzazione troviamo: il
gruppo cinofilo vaudois, Laurent
Pichard, Barbara Müller,
Loredana Salina, Doris
Sguaitamatti, Pierre Pera e
ovviamente lo sponsor ufficiale,
Eukanuba. Attraverso questa
manifestazione, una giuria
sceglierà il Top Dog che
rappresenterà la Svizzera all’Eukanuba
World Challenger che si svolgerà
negli Stati Uniti.
Bisogna dire che
quando la notizia della nascita
di questa manifestazione
cominciò a circolare all’inizio
del 2007 vi furono poche persone
che realizzarono l’interesse
della cosa. La mancanza inoltre
di un collegamento con la stampa
cinofila nazionale (quasi
inesistente) non permise
all’evento di raggiungere
l’importanza che gli aspettava.
L’Eukanuba World Challenger
offre la possibilità al top dog
di ogni nazione di gareggiare
fra di loro. Quest’anno gli
invitati a quattro zampe saranno
50. Ogni paese deve trovare il
modo per selezionare il “SUO”
Top Dog. Ecco il motivo che ha
spinto un gruppo di cinofili a
creare un “Cajelli” elevetico.
I primi passi del
Top Dog sono stati fatti nei
ring dei due CACIB di Lausanna
2007. Per il momento non si
tratta ancora di una
manifestazione ufficiale come il
Trofeo Cajelli, in Italia,
riconosciuto dall’ENCI, anche se
è un incontro appoggiato sia del
Kennel club elvetico (SKG o SCS)
che dalla FCI. La graduatoria
non viene tenuta dalla SCS ma da
un ufficio dello sponsor dove
l’espositore deve mandare la sua
domanda di iscrizione con i
risultati ottenuti. I punti si
ottengono in questo modo: CAC
(1pt), CACIB (3pt), RCACIB
(2pt), BOG (6pt), RBOG (3pt),
3BOG (2pt), BIS (12pt), RBIS
(8pt), 3BIS (6pt). Il punteggio
assegnato al BOB varia a seconda
del numero dei cani iscritti:
dal solo punto per le razze con
un solo concorrente ai 7 punti
per la razza con più di 40 cani.
I punti si possono vincere
partecipando all’Internazionale
di Lausanna ( 2 CACIB), di San
Gallo (2 CACIB), di Lucerna
(2CACIB) e della Nazionale di
Bulle (1 CAC). Senza
l’iscrizione alla competizione
il cane non può accedere al Top
Dog, ecco perché si tratta
ancora di una cosa non
ufficiale. Perché la sua
iscrizione sia valida il cane
deve partecipare ad almeno a
quattro esposizioni. I migliori
24 cani iscritti possono
salire sulla pedana del Top Dog.
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La
notte delle star
Gli spot della
notte delle star si sono
accesi alle 19.30 in uno dei
grandi saloni del Beau-Rivage
Palace di Losanna con un
magnifico drink. Padrona di casa
la giudice Barbara Müller che
accoglieva giudici, espositori e
amici trasformati tutti in VIP.
Abiti da sera, cravatte con
motivi cinofili, pettinature
serali, affreschi del salone e
il buffet davano alla serata un
tocco magico. Solo le “24 stars”
e i nomi dei giudici restavano
un segreto.
Dopo un brindisi
di benvenuto, la gente è stata
invitata a raggiungere un
secondo salone allestito per la
cena e la sfilata. Davanti alla
grandezza dei salone la pedana
sembrava proprio “ina”. Ahimé
non si poteva fare di meglio
visto la carenza di spazio. Non
dimentichiamoci che siamo in un
albergo non in un palazzo delle
esposizioni! Intorno alla pedana
una ventina di tavoli molto ben
decorati. Ad ogni posto un
libricino con la lista dei 24
candidati. Vicino ad ogni nome
la foto con i dati che si
trovano nei cataloghi delle
mostre. e dei tre giudici. Per
la prima edizione sono stati
invitati a giudicare Monique van
Brempt (B), Ron Menaker (USA) e
Mr Andrej Kazmierski (PL).
Durante il pomeriggio la giuria
aveva visto sfilare i cani in un
ring normale, come se si
trovavano in un ring d’onore. I
24 candidati al titolo venivano
da diversi paesi. La Svizzera
era rappresentata da 14 cani, la
Germania da 4, la Danimarca e
l’Inghilterra con uno. ’Italia
aveva due candidati al trono: il Basset Hound,
Woferlow Single
Malt e la Zwergschnauzer
nero argento,
Scedir Forrest
Gump.
Prima della
sfilata sono stati estratti i
numeri di entrata su podio. Al
primo turno eliminatorio si è
svolto prima dell’antipasto.
I
cani salivano sulla pedana due
alla volta: uno con il color blu
e l’altro con il color giallo. I
giudici alzavano la paletta con
il colore che doveva passare il
turno. Gli Italiani sono stati
eliminati al primo turno. Il
gusto amaro della sconfitta è
stato attenuato dallo squisito
menù offerto dallo chef
del grande albergo elvetico.
Fois gras con tartufo, spaghetti
con gamberoni e arrosto con
verdure hanno invece sfilato sui
tavoli dei presenti con
“giudizi” sempre eccellenti.
Sullo sfondo invece una piccola
orchestra animava la serata.
L’atmosfera era molto allegra a
tal punto che sono stati in
molti a ballare fra gli stretti
spazi presenti fra i tavoli.
Dietro le quinte invece
l’organizzazione mettendo i
punti sulle “i”.
I primi passi
sono sempre i più difficili.
La seconda
eliminatoria si è svolta prima
del dolce lasciando in gara solo
sei cani.Il primo incontro ha
visto l’Akita Americano (Melodor
Burn the Witch – GB)
e il Weimaraner
(Very Vigie
Best of Grey Kom’bory – CH),
il secondo il Cocker Americano
(Very
Vigie Vamos a la Playa – CH)
e il Cocker Inglese
(Corralet
Espatarco), il terzo
l’Epagneul Papillon
(Elram’s
Kaiser Franz Joseph –CH) e
il Lhassa Apso
(Julai Kun
Byams – SK)
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