Cinofilia Italiana

martedì 04 novembre 2008

TOP DOG SVIZZERO 2008

di Costanza Ferraris

18 e 19 Ottobre 2008

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Il calendario espositivo elvetico non è uno tra i più ricchi di avvenimenti: 8 CACIB, 1 CAC e vari raduni. Se poi si guardano gli appuntamenti non si può dire che ve ne sia uno più importante degli altri come spesso avviene negli altri paesi. Amsterdam Winner, Crufts, Championnat de France, Dortmund o Milano (per citarne alcuni) sono degli appuntamenti ben conosciuti anche all’estero. La Svizzera, lei, è la Svizzera.

Quest’anno l’ente cinofilo svizzero celebra i 125 anni di vita, una data importante che sarebbe passata quasi inosservata se qualcuno non avesse pensato di fare qualche cosa di veramente speciale che si staccasse dalla solita routine. L’iniziativa è nata ad un gruppo di persone del gruppo cinofilo “Vaudois”. Perché non organizzare un Top Dog Svizzero per animare un po’ la vita cinofila nazionale ma soprattutto per dare uno scopo agli espositori elvetici. Oltre al titolo svizzero vi è ora qualche cosa di più al quale puntare: essere il cane più bello della Svizzera. Nel motore dell’organizzazione troviamo: il gruppo cinofilo vaudois, Laurent Pichard, Barbara Müller, Loredana Salina, Doris Sguaitamatti, Pierre Pera e ovviamente lo sponsor ufficiale, Eukanuba. Attraverso questa manifestazione, una giuria sceglierà il Top Dog che rappresenterà la Svizzera all’Eukanuba World Challenger che si svolgerà negli Stati Uniti.

Bisogna dire che quando la notizia della nascita di questa manifestazione cominciò a circolare all’inizio del 2007 vi furono poche persone che realizzarono l’interesse della cosa. La mancanza inoltre di un collegamento con la stampa cinofila nazionale (quasi inesistente) non permise all’evento di raggiungere l’importanza che gli aspettava. L’Eukanuba World Challenger offre la possibilità al top dog di ogni nazione di gareggiare fra di loro. Quest’anno gli invitati a quattro zampe saranno 50. Ogni paese deve trovare il modo per selezionare il “SUO” Top Dog. Ecco il motivo che ha spinto un gruppo di cinofili a creare un “Cajelli” elevetico.

I primi passi del Top Dog sono stati fatti nei ring dei due CACIB di Lausanna 2007. Per il momento non si tratta ancora di una manifestazione ufficiale come il Trofeo Cajelli, in Italia, riconosciuto dall’ENCI, anche se è un incontro appoggiato sia del Kennel club elvetico (SKG o SCS) che dalla FCI. La graduatoria non viene tenuta dalla SCS ma da un ufficio dello sponsor dove l’espositore deve mandare la sua domanda di iscrizione con i risultati ottenuti. I punti si ottengono in questo modo:  CAC (1pt), CACIB (3pt), RCACIB (2pt), BOG (6pt), RBOG (3pt), 3BOG (2pt), BIS (12pt), RBIS (8pt), 3BIS (6pt). Il punteggio assegnato al BOB varia a seconda del numero dei cani iscritti: dal solo punto per le razze con un solo concorrente ai 7 punti per la razza con più di 40 cani. I punti si possono vincere partecipando all’Internazionale di Lausanna ( 2 CACIB), di San Gallo (2 CACIB), di Lucerna (2CACIB) e della Nazionale di Bulle (1 CAC). Senza l’iscrizione alla competizione il cane non può accedere al Top Dog, ecco perché si tratta ancora di una cosa non ufficiale. Perché la sua iscrizione sia valida il cane deve partecipare ad almeno a quattro esposizioni. I migliori 24 cani iscritti possono salire sulla pedana del Top Dog.

 
 

La notte delle star

Gli spot della notte delle star si sono accesi alle 19.30 in uno dei grandi saloni del Beau-Rivage Palace di Losanna con un magnifico drink. Padrona di casa la giudice Barbara Müller che accoglieva giudici, espositori e amici trasformati tutti in VIP. Abiti da sera, cravatte con motivi cinofili, pettinature serali, affreschi del salone e il buffet davano alla serata un tocco magico. Solo le “24 stars” e i nomi dei giudici restavano un segreto.

Dopo un brindisi di benvenuto, la gente è stata invitata a raggiungere un secondo salone allestito per la cena e la sfilata. Davanti alla grandezza dei salone la pedana sembrava proprio “ina”. Ahimé non si poteva fare di meglio visto la carenza di spazio. Non dimentichiamoci che siamo in un albergo non in un palazzo delle esposizioni! Intorno alla pedana una ventina di tavoli molto ben decorati. Ad ogni posto un libricino con la lista dei 24 candidati. Vicino ad ogni nome la foto con i dati che si trovano nei cataloghi delle mostre. e dei tre giudici. Per la prima edizione sono stati invitati a giudicare Monique van Brempt (B), Ron Menaker (USA) e Mr Andrej Kazmierski (PL). Durante il pomeriggio la giuria aveva visto sfilare i cani in un ring normale, come se si trovavano in un ring d’onore. I 24 candidati al titolo venivano da diversi paesi. La Svizzera era rappresentata da 14 cani, la Germania da 4, la Danimarca e l’Inghilterra con uno. ’Italia aveva due candidati al trono: il Basset Hound, Woferlow Single Malt e la Zwergschnauzer nero argento, Scedir Forrest Gump.

Prima della sfilata sono stati estratti i numeri di entrata su podio. Al primo turno eliminatorio si è svolto prima dell’antipasto.

I cani salivano sulla pedana due alla volta: uno con il color blu e l’altro con il color giallo. I giudici alzavano la paletta con il colore che doveva passare il turno.  Gli Italiani sono stati eliminati al primo turno. Il gusto amaro della sconfitta è stato attenuato dallo squisito menù offerto dallo chef  del grande albergo elvetico. Fois gras con tartufo, spaghetti con gamberoni e arrosto con verdure hanno invece sfilato sui tavoli dei presenti con “giudizi” sempre eccellenti. Sullo sfondo invece una piccola orchestra animava la serata. L’atmosfera era molto allegra a tal punto che sono stati in molti a ballare fra gli stretti spazi presenti fra i tavoli. Dietro le quinte invece l’organizzazione mettendo i punti sulle “i”.

I primi passi sono sempre i più difficili.

La seconda eliminatoria si è svolta prima del dolce lasciando in gara solo sei cani.Il primo incontro ha visto l’Akita Americano  (Melodor Burn the Witch – GB) e il Weimaraner (Very Vigie Best of Grey Kom’bory – CH), il secondo il Cocker Americano (Very Vigie Vamos a la Playa – CH) e il Cocker Inglese  (Corralet Espatarco), il terzo l’Epagneul Papillon (Elram’s Kaiser Franz Joseph –CH) e il Lhassa Apso (Julai Kun Byams – SK)

 
 

I vincitori sono stati l’Akita, il Cocker Americano e l’Epagneul Papillon. Per l’ultima gara un po’ di energia fornita da uno squisito fondant al cioccolato, servito a temperatura giusta (e non bruciato come a volte capita). Un colpo di spazzola e un giro fuori per sgranchire le gambe e riecco di nuovo le luci che si accendono sulla passerella. Un’altra alzata di palette ed ecco i vincitori:

Primo il Cocker Americano Vamos a la Playa. Sarà lui che rappresenterà la Svizzera all’Eukanuba World Challenger. E’ la seconda volta che Vamos rappresenterà il suo paese. L’anno scorso lo ha fatto molto bene vincendo il titolo di Best dei Best sotto la direzione del suo handler H. Shuh. Così i suoi padroni, Joelle Doucet e Jean-Louis Stauffer (CH), si sono ritrovati con un bel bicchiere di champagne per brindare al successo.  Secondo l’Akita Americano, Melodor Burn the Witch, viene dall’Inghilterra ma è esposto da Fabrizio Manni. Melodor appartiene a C. McLean.

Nel suo palmares troviamo svariati BOG e BIS.Terzo il Papillon. Elram’s Kaiser Franz Joseph è nato nel 2006. E’ presentato da Gabriele Feldmann (CH) che è anche la sua allevatrice.La prossima gara si svolgerà negli USA. Non ci resta che augurare un buon viaggio e un in bocca al lupo a tutti i 50 concorrenti e… vinca il migliore.

 
 

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