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La cosa si ripete regolarmente.
Anche se si hanno i parcheggi pre-pagati, nessuno
controlla la disposizione delle macchine, cos’
quando un medico è stato chiamato di urgenza
all’ospedale questo si è accorto che la fila dove
aveva parcheggiato era priva di entrata e di uscita.
E’ stata una lunga caccia ai proprietari per aprire
un varco. La polizia si è limitata a dire che lei è
ì per dirigere il traffico e liberare le strade
dagli intasamenti ma che quello che succede
all’interno è di responsabilità dell’organizzazione
del quartiere fieristico. All’interno dei parcheggi
non vi era nessuno che controllasse la posizione
delle macchine. Il risultato si è visto all’uscita
della manifestazione. Un groviglio di espositori
cercava di trovare un varco per ritornare a casa. A
quanto pare sembra che sia una cosa che si ripete
assai regolarmente.
Il programma prevedeva il gr,1, 2 e 9
di domenica e gli altri 7 gruppi di sabato. La
mostra si svolgeva parallelamente all’internazionale
di Komoron (HU) a circa due ore di macchina dalla
cittadina austriaca. Un abbinamento voluto per
permettere agli espositori che si spostavano per la
mondiale di poter vincere tre CAC e CACIB in tre
paesi diversi. Sono stati in molti gli espositori
della domenica che avevano partecipato ai due CACIB
di Komoron, molto meno quelli del sabato.
Il catalogo era unico per i due
giorni. Un catalogo ben fatto dal quale si possono
prendere diversi spunti. Fra le pagine di
introduzione oltre alla lista dei giudici e dei ring
troviamo il calendario delle esposizione che si
svolgo in Austria nel 2010. L’esposizione di
Innsbruck (21 e 22 agosto) e quella di Wels (4 e 5
dicembre 2010) prevedono un doppio CACIB mentre
Oberwart (17 e 18 luglio 2010) si svolge
parallelamente all’int. di Szombathely (HU). Di
fianco alle date, l’indirizzo completo del gruppo
cinofilo organizzatore.
L’esposizione di Tulln è valida per
la qualifica al Crufts. Oltre a questo, il vincitore
del CACIB vince il titolo onorifico di Bundessieger
(m) o Bundessiegerin (f). Quest’anno la
manifestazione ha raggiunto quota 2660.
Nel ring d’onore hanno sfilato
davanti ad una giuria internazionale. La cosa che ha
colpito di più gli espositori è che nel programma vi
erano tutti i raggruppamenti giovani ma alla fine
non vi era nessun BIS che scegliesse fra i Best 10
junior il Migliore. Insomma un dolce senza
decorazione finale.
Per gli adulti il ring d’onore si è
svolto come d’abitudine. Le dieci star che avrebbero
dovuto sfilare non erano tutte presenti all’appello.
Davanti alla giudice austriaca, Phyllis
Poduschka-Aigner, vi erano soltanto otto soggetti.
Assenti i rappresentanti dei gruppi 4 e 7. I
candidati al titolo di miglior cane dell’esposizione
erano: Teenager Moravia Campanella (Briard),
Djahoun d’Iskandar (Alano Arlecchino),
Ornbergets Jolly (Bass. St a pelo lungo),
Melodor Burn the Witch (Akita Americano),
Cheetah Danda Bohemia (Grand Basset Griffon
Vendéen), Black Lord Born To Be Wild (Cocker
Spaniel), Sun Isle’s Perfect Piece of the Puzzle
(Maltese) e Nahid Shams-an-Nahar (Levriero
Afgano). L’età media dei candidati variava fra i
17 e i 36 mesi. La vittoria è andata ad un giovane
Alano di 18 mesi mentre il secondo posto al Gr.
Basset Griffon Vendéen di 17 mesi.
Il giudice ha commentato il ring in
questo modo: “un ring molto importante. La scelta è
andata sull’Alano perché è un soggetto con un ottimo
anteriore ed un movimento eccellente. Ottimo
l’incollatura. Un insieme assai raro da vedersi oggi
negli Alani. Il secondo è un soggetto che
rappresenta molto bene la sua razza. Ha appena 16
mesi. Si presenta molto bene e ha un bel movimento.” |