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Genk è una cittadina che si
trova a un centinaio di
chilometri da Bruxelles
sull’autostrada che porta a
Aquisgrana. E’ nel palazzo delle
esposizioni che si è svolta la
30a mostra canina internazionale.
Vi sono mostre che attirano
molti stranieri, altre un po’
meno. Anche se la giuria
rappresentava molte nazioni, gli
espositori provenivano
soprattutto dalla Olanda (280),
dalla Germania (176) e dalla
Francia (152). Assenti gli
Italiani che spesso si
incontrano in diverse
manifestazioni oltre Alpi. Vi
erano però delle persone
provvenienti dalla Russia,
Svezia e Polonia che avevano
incluso questa esposizione prima
di andare al Campionato Francese.
La mostra si svolgeva su due
giorni con 1500 cani. Il primo
giorno ha visto sfilare i gr1,
5, 6, 8 e 10. I rimanenti il
giorno dopo.
Il palazzo delle esposizioni non
è molto grande ma potrebbe
ospitare una mostra più
importante anche se però l’accesso
ai parcheggi è infelice e i
posti sono sempre inferiori al
numero delle macchine che
arrivano. Il controllo
veterinario si svolge
rapidamente e quando si entra
nella fiera si risuscita visto i
42 gradi esterni. Vietato
lasciare i cani nelle macchine.
L’organizzazione ha autorizzato
a fare entrare anche quelli non
iscritti, ma muniti di
passaporto aggiornato.
La lingua è il fiammingo, ma
quasi tutti parlano il francese
o l’inglese. La disponibilità
dell’organizzazione verso gli
espositore è sorprendente. Ci si
sente a casa propria. Meno
facile da interpretarsi è il
catalogo che benché sia scritto
i due lingue è assai diverso dal
nostro. Le razze non sono divise
secondo i gruppi ma secondo i
ring. Fra le pagine iniziali
troviamo la lista dei giudici
con il numero dei ring e la
liste in ordine alfabetico e
secondo il gruppo delle razze da
loro giudicate. Una volta saputo
il ring si trova la razza e il
numero del proprio cane.Il numero dei cani iscritti per
razza varia dai 2 ai 10 soggetti.
I Golden
Retriever (35) troneggiavano
come al solito seguiti dai
Terranova (33) e dai Rhodesian
Ridgeback (28).
Fra le razze italiane troviamo
un Pastore Maremmano Abruzzese,
di origine italiana, 3 Cirnechi
dell’Etna provenienti
dall’Inghilterra ma assenti, 2
Lagotti Romagnoli di sangue
italiano ma di allevamento
straniero, 1 Bracco Italiano con
papà italiano, 3 Cani Corsi con
passaporto belga. Il Piccolo
Levriero Italiano è la razza più
popolare Oltrealpe. Ve ne erano
8 giudicate dal Sig.re A. Korozs
(H) che ha assegnato il BOB alla
femmina, Fiefoerniek’s Femme
Formidable La qualità
variava da soggetto a soggetto
in positivo o in negativo, ma fa
sempre piacere di sapere che vi
sono delle razze italiane
apprezzate anche all’estero. Fra
le curiosità spiccava il
Cimarrón Uruguayo, una delle
ultime razze riconosciute dalla
FCI, di nazionalità uruguaiana.
Visto la giovane età (5 mesi)
era assai difficile di avere una
vera idea della razza adulta.
La finale si è svolta in una
atmosfera molto gioviale ritmata
da una musica appropriata a cani
e a padroni e con un volume
apprezzato da tutti a tal punto
che vi erano dei podi che si
muovevano a ritmo di musica,
soprattutto il gruppo 9.
Per festeggiare ?
Un giro di valzer o di rock
approfittando del vasto ring
d’onore.
In Belgio vi è l’abitudine di
classificare tutti i vincitori
dei 10 raggruppamenti.
Direttrice d’orchestra la Sig.ra
Monique van Brempt (B) che ha
scelto il Weimaraner per il suo
passo e per la suo struttura
sportivi, il Pastore Australiano
e l’Afgano per i primi tre posti.
Gli altri 7 podi
sono stati occupati dallo
Zwergpinscher, dal Lhassa Apso,
dal Bassotto a p.c., dal
Rhodesian Ridgeback,
dall’Alaskan Malamute, dal Kerry
Blue Terrier e dal Climber
Spaniel.
Il vincitore del
BIS, Nobiskrug Playing
Allegro, è un soggetto
abituato a vincere. Lo abbiamo
visto nel 2010 sul podio del BIS
in Lussemburgo ma anche su
quello del gruppo alla mondiale,
in Danimarca. Di strada ne ha
fatta molta da quando ha
lasciato il Brasile dove è nato.
Con Genk,
Nobiskrug, chiude la sua
carriera espositiva con in tasca
15 titoli e numerosissimi podi.
Non possiamo che augurargli una
meritata pensione in compagnia
dei suoi dinamici padroni. |