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Non ci sono parole per descrivere la gioia che in
questo momento sta attraversando la mia mente, una
Mondiale che sicuramente lascerà un segno indelebile
nella mia vita .Sicuramente un'esperienza unica e
irripetibile.
Attraverso questo articolo proverò a coinvolgervi
emotivamente per farvi provare le stesse sensazioni di
chi, come me ha potuto vivere questa fantastica
avventura.
Chi pensa che il nostro viaggio, alla volta di Buenos
Aires, sia cominciato i primi di Luglio si sbaglia di
grosso. Infatti la nostra organizzazione e' partita
dallo scorso settembre 2004 con una pianificazione
meticolosa e sicuramente non priva di intensi aspetti
burocratici, logistici e strategici.
La cosa piu' semplice e' stata sicuramente
l'iscrizione dei cani , in quanto la FCA ha aperto le
iscrizioni in dicembre 2004 e chiuse a fine maggio con
ulteriori deroghe speciali , arrivando ad ottenere la
presenza di 3000 soggetti iscritti e tra questi un
2,34% relativi a 69 soggetti italiani. Un buon
risultato visti i 12000 km di distanza che separano il
nostro piccolo stivale dalla maestosa Argentina.
In seguito non e' stato facile ottenere delle chiare e
certe informazioni sulla documentazione relativa al
viaggio dei cani e quindi tutti gli espositori hanno
prodotto oltre al passaporto europeo, il test
anticorpale sulla rabbia ( almeno 90gg. prima della
partenza) la legalizzazione dei passaporti con
relativa ufficializzazione dell'ASL di appartenenza e
i rispettivi certificati di buona salute. Il tutto per
poi scoprire pochi giorni prima della partenza che il
Governo Argentino ha semplificato tale burocrazia in
occasione della mondiale e quindi sarebbe bastato solo
il passaporto e il certificato di buona salute!!
Tanto lavoro e tempo sprecato per nulla.
Non facile e' stato anche trovare una sistemazione
personalizzata a Buenos Aires con alloggi e trasporti
per i cani ma con le importanti collaborazioni di
alcuni amici del luogo siamo riusciti a prenotare ogni
cosa ( alloggi e trasporti).
Lunedi 4 luglio ore 16.25: Cominciano ad arrivare a
Roma Fiumicino i vari partecipanti alla Mondiale, per
primo arriva in aeroporto Ante Lucin , la sua
delegazione croata e ben 13 cani, in seguito arrivano
Thomas Wastiaux , sua moglie Klara e la sorella Marie,
con 10 cani , verso le 17 arrivano in contemporanea
Fabio Federici con i sui 3 Lagotti , Richard Hellmann
, Francesco Vasanella e Beatrice con un totale di 14
cani !!!!!!!!!.
Tutti insieme ci ritroviamo al check-in con ben 40
cani!!!! il 70 % dei cani partenti dall'Italia!!! Una
volta espletate le noiose pratiche di peso e di carico
...eccoci pronti tutti insieme per la partenza.... Il
volo e' stato relativamente leggero in quanto la
maggior parte delle ore si e' consumata nella notte.
Una volta arrivati a Buenos Aires, le pratiche di
controllo e uscita dall'aeroporto sono state veloci e
snelle.
Il gruppo si e' poi diviso alla volta delle proprie
singole destinazioni in quel di Buenos Aires.
Il freddo ci ha subito colpito con una bella
temperatura di 0° !! Buono per i nostri cani un po'
meno per la nostra salute.
Una volta sistemati i cani io e Thomas Wastiaux
abbiamo subito organizzato la mondiale con grande
lavoro, preparazione dei cani, sopralluogo in Costa
Salguero ( La Fiera di Buenos Aires) prenotazione
dell'area grooming, ritiro dei numeri e dei cataloghi
e calcolo dei tragitti dalla nostra casa in affitto al
luogo dell'esposizione, in tal modo i giorni 5 e 6
luglio sono passati in un lampo!
Al primo giorno!!!! sveglia alle 5.00 , il tempo di un
caffé, caricare i nostri 13 cani,i tavoli,le borse,
gli abiti ecc,ecc. e poi circa alle 7.00 tutti pronti
nell'area grooming !!
L'atmosfera era di grande tensione, un padiglione
pieno di espositori da tutto il mondo con ogni settore
occupato, tutti intenti spasmodicamente a preparare i
cani.
L'organizzazione della mondiale e' apparsa subito
efficiente. Tutto era al suo posto ,ognuno di noi
aveva un braccialetto che ci permetteva di entrare ed
uscire dalle aree riservate agli espositori, i ring
erano divisi in tre padiglioni in base al colore della
moquette e delle luci, Padiglione rosso, padiglione
verde , padiglione blu ed infine il padiglione del
best in show ! Alle 9.00 spaccate cominciano i
giudizi!! E qui si comincia a correre, auricolari,
telefoni, radiotrasmittenti, e tutti a correre, chi
nel ring , chi di fianco al ring!
I
commissari di ring e i giudici hanno svolto un lavoro
perfetto e in linea con gli orari del programma.
Terminati i giudizi si cominciava subito alle 15.00
con i pre-ring del best in show, nell'ordine :
cuccioli-giovani e adulti. I cuccioli e i giovani sono
stati giudicati e i primi 3 premiati , il primo di
ogni gruppo rimaneva in attesa per il Best in Show.
Gli adulti venivano solo pre-giudicati in modo da
facilitare il lavoro del giudice e dargli già un idea
del podio.
Arrivati nel Padiglione del Best in Show una nota
dolente... le varie nazioni Messico, Brasile,
Uruguay,Colombia e chiaramente Argentina avevano
organizzato un tifo degno del Maracana' ,per i loro
soggetti ,e quando entravano nel ring i nostri
soggetti italiani e anche gli europei nessun applauso
!!! Io ci ho provato, ma da solo ,e venivo anche
deriso !!
Non l'ho proprio digerita !!! I cani Sudamericani
sempre vincenti , piazzati e applauditi e noi no!!!
Il giorno seguente ho fatto preparare delle bandiere
dell'Italia e dell'Europa, delle parrucche colorate,
delle maracas e dei tamburelli e ho letteralmente
assoldato una ventina di tifosi, chiaramente in
accordo con gli altri amici !! Grande idea... Infatti
il tifo stavolta si e' fatto sentire, bello, forte,
sincero, stile italiano e sui nostri handler e
allevatori è tornato il sorriso, era bellissimo
vederli entrare nel ring d'onore e vederli sorridenti
e felici per l'appoggio che avevo organizzato! Tutti i
giudici hanno rivolto lo sguardo e i loro commenti
verso la nostra tribuna e hanno chiaramente capito che
c'eravamo anche noi europei e italiani alla
mondiale!!!
Dateci quello che ci spetta se i soggetti meritano!!!
Infatti sono cominciati ad arrivare alcuni risultati
come il terzo posto nel gruppo 8 del Lagotto Romagnolo
che cosi si è conquistato il titolo di miglior cane
italiano e di razza italiana di tutta la
manifestazione mondiale !!!
Poi e' arrivato il Best in Show dello Schnauzer Nano
di proprietà italiana e un altro paio di piazzamenti
nel gruppo 7 con Ante Lucin e la doppia vittoria nel
gruppo 4 del bassotto di Robertino!! Ma il più grosso
risultato della comitiva partita dall'Italia e' stato
ottenuto da Klara, moglie di Thomas Wastiaux con la
vittoria del gruppo 4 della Mondiale e il suo
trionfale ingresso nel Best in Show alle 00.30 del
lunedì…a conclusione della manifestazione!!
Le nostre voci erano ormai attaccate ad un filo ma ce
l'abbiamo messa tutta, su 10 cani presenti al Best in
show 2 erano europei e gli altri tutti
argentini,brasiliani e sudamericani. Il best in show
e' stato vinto dal Lhasa Apso ,vincitore del Ranking
Argentino della FCA nel 2004!
Magari se un giorno l'Italia ospiterà di nuovo la
Mondiale in futuro, non sarebbe male vedere un Lagotto
Romagnolo vincere il BIS , magari il mio chissà, ora
che dal 6\07 la FCI ha riconosciuto definitivamente la
razza e i primi Cacib sono stati assegnati proprio in
Argentina.
Sono molto fiero che i miei soggetti si siano
aggiudicati i primi Cacib storici della razza, sono
felice di essere stato in Argentina con delle persone
splendide e aver vissuto una così bella esperienza,
sono felice di allevare una razza italiana ed essere
un italiano, ma soprattutto sono felice di amare i
miei cani che mi hanno permesso ,con la loro bellezza
,di poter visitare luoghi e conoscere persone di tutto
il mondo che mai avrei potuto conoscere altrimenti.
Se la cinofilia fosse sempre così non si
assisterebbero alle brutte cose che la circondano,
infatti il giorno della mondiale intorno a
mezzogiorno,nelle vicinanze del Ring del Dogo
Argentino, hanno fatto esplodere una bomba
lacrimogena, causando il panico totale, tutta la gente
che correva e si riversava in strada con i cani in
braccio, porte sfondate, gente a terra con il respiro
mancante, gli occhi rossi bagnati di lacrime e il
terrore di non sapere di che origine fosse tale
attentato. Solo dopo un 'ora tutto e' stato chiaro!
Una bomba lacrimogena e niente più… ma con 7 feriti in
ospedale e una paura da ricordarsi per sempre,
d'altronde Londra non era poi così lontana nelle menti
della gente.
Nella speranza di esservi stato di piacevole lettura,
saluto tutti coloro che avranno la possibilità di
leggere questo mio reportage.
Un abbraccio Fabio Federici
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