Cinofilia Italiana

venerdì 23 ottobre 2009

EXPO MONDIALE di BRATISLAVA

 8-11 Ottobre 2009

di Costanza Ferraris

Correzioni:  webmaster@cinofilia-italiana.it

Contatti:     info@cinofilia-italiana.it

Guillermo:   guillermo@cinofilia-italiana.it   

Patrizia:     patrizia@cinofilia-italiana.it

 
 

Bratislava, Pressburg o Poszony?

Bratislava è la capitale della Slovacchia ma svolgeva già questo ruolo importante già sotto gli Asburgo durante quasi 250 anni (1526 – 1784). Nel 1526 viene eletta capitale del Regno Ungarico. E’ come una piattaforma che guarda vero i Turchi che cercano di invadere l’Europa. Bratislava vede passare fra le sue strade diverse nazioni che la hanno chiamata con diversi nomi. Se per gli Italiani si chiama Bratislava, per i Tedeschi è Pressburg, per gli Ungherese è Poszony. Essa conobbe il suo periodo di gloria nel 1700 fino a quando gli Asburgo decisero di trasferire gli uffici a Buda (oggi Budapest)

Il nome di Bratislava viene dato alla città in seguito ad un referendum tenutosi nel 1919. Nel 1938 nasce la Repubblica Slovacca e Bratislava ne diviene la capitale fino al 1945 quando viene ricreata la Cecoslovacchia. Anche se la guerra è finita questo stato continua a subire delle variazioni. Nel 1968 la Cecoslovacchia diventa una federazione e Bratislava è la capitale della Repubblica Socialista Slovacca. Nel 1993 la federazione si divide per dar nascita a due nuovi stati: la Repubblica ceca e la Slovacchia. E’ il 1° gennaio 1993.

Bratislava si trova quasi al confine con l’Austria e l’Ungheria. Tra Vienna e la capitale slovacca vi sono appena 60 chilometri. Le due capitale sono riunite dal grande Danubio che le attraversa entrambe prima di andare a scorrere in Ungheria e in Romania.

E’ in questa città che si è svolta l’Esposizione mondiale del 2009. Nel 2003 il quartiere fieristico aveva accolto l’Europe quando il podio più alto era stato occupato dall’American Staffordshire Terrier, Carlos.

Un giro per il quartiere fieristico

Sei anni più tardi Bratislava riapre i suoi saloni al mondo della cinofilia. Sono 21.000 i cani che hanno risposto all’invito. Un vero record che ha lasciato l’organizzazione un po’ spiazzata anche perché fino alla seconda chiusure delle iscrizioni i cani iscritti erano circa 7.000.

Il padrone di casa è sempre Stefan Stefic che con il suo sorriso ci apre le porte del quartiere fieristico. Dall’ultima edizione il centro si è rifatto il lifting. Uno nuovo padiglione è stato costruito ed è proprio in quest’ultimo che si svolgeranno le finali dei vari raggruppamenti. Il padiglione che aveva invece ospitato il BIS del 2003 è ancora sotto i bisturi della restaurazione. Il pian terreno è diviso in tre parti. Sui due lati vi sono una parte dei ring e al centro gli stand. Al secondo piano vi sono degli altri stand, degli altri ring e la hall per i campionati di obedience. All’esterno si svolgeranno una parte dei raduni programmati per il fine settimana. In totale ci saranno 30.000 giudizi. Intorno a loro vi saranno una squadra di circa 150 giudici, duecento segretari di ring e un centinaio di interpreti. Gli spazi culinari ve ne sono per tutti i gusti dal panino alle patatine fritte, al ristorante vero e proprio.

8 – 11 ottobre 2009

Se il primo giorno il clima era caldo e soleggiato negli altri tre giorni il cielo si è coperto e la temperatura è scesa di 15 gradi con tanto di pioggia. Quel vento freddo e quella umidità ha regalato un po’ a tutti un bel raffreddore slovacco come ricordo climatico.

La manifestazione vera e proprio iniziava giovedì ma il giorno prima erano già in molti a saltellare per il quartiere fieristico. C’era quello che cercava disperatamente il posto per il suo stand che aveva regolarmente pagato e quell’altro invece che cercava di capire se il suo cane era stato bene iscritto. Altri ancora cercavano di capire dove si trovava il parcheggio pagato, non riuscendo a capacitasi che i posti erano all’esterno e non all’interno del quartiere fieristico. E mentre tutto quel mondo cercava di mettere un po’ di ordine nei 4 giorni mondiali, altri si godevano, non si sa come, un meritato riposo nel parcheggio INTERNO del quartiere fieristico. Quei fortunati, hanno spiegato più tardi, erano arrivati prima che la sicurezza chiudesse i cancelli.

La giornata di giovedì inizia con la brutta sorpresa di un mega intasamento davanti al quartiere fieristico. Alcuni poliziotti si sbracciamo cercando di fare capire che dall’entrata principale non si entra. La gente si snerva anche perché il tempo passava e l’ora dell’inizio dei giudizi si avvicinava. Il ricordo di Budapest risvegliava in alcuni dei brutti ricordi. Il gruppo cinofilo avvertito dell’ingorgo ha preso la decisione di posticipare l’inizio dei giudizi di circa un’ora e mezza con sollievo di tutti. Continua >

 

 
 

 

 

C.I.Web Copyright © 2003-08 - Web Design by PROVOKARTI

 

www.servicont.com