Giornale Telematico iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Pavia n.30 del 23/11/2005

 
 

REDAZIONE

RANKING

EUROPEANDOG

SPONSOR

INDICE

 

1- Da quanti anni espone e alleva la sua razza?.

2- 2008: Più successi in Italia o all’estero ?

3- il successo più importante e quello più emozionante?

4- Perché ha scelto la sua razza, se può descriverla nel suo carattere?

5- Secondo lei quali sono le problematiche attuali riguardo l’allevamento canino o le expo canine?

6- Cosa vorrebbe che fosse diverso nelle expo e cosa vorrebbe che non cambiassi mai?

7- Cosa ne pensa di Ciweb e cosa secondo lei, potrebbe migliorare in futuro?

RANKING HOME
Bitte AHRENS - Pieri PRIMAVERA "ALL.SOBERS" rispondono:
 

1- Alleviamo 4 razze, due italiane e due inglesi: Bracchi Italiani, Piccoli Levrieri Italiani, Greyhound e Whippet.

I Greyhound ed i Piccoli Levrieri Italiani iniziarono con la nonna di Bitte oltre mezzo secolo fa, nel 1957; nei primi anni '60 Nonna Astrid allevò 5 cucciolate di Whippet, razza che abbiamo ripreso ad allevare dopo oltre 40 anni, nel 2005. Per i Bracchi, abbiamo avuto la "nostra" prima cucciolata di recente, anche se l'affisso è quello del nostro amico (nonché comproprietario di papà Axel del Monte Alago e mamma Polcevera's Olza) Dr. Salvatore Tripoli, insieme al quale ci siamo dedicati con passione al "Bracco Project".

 

2- Tanti in Italia, 9 Best in Show e due Riserve di Best in Show con Axel del Monte Alago. Tanti all'Estero, specie in USA, dove Sobers Galathea non solo è stata la Top Greyhound e la Top Hound n. 4 nel paese, ma si è anche aggiudicata 5 BIS in All Breeds Show e tre BIS in Speciale, delle quali una è stata la prestigiosa National a Lompoc, in California. A seguito di questi risultati, Axel diviene, con i suoi 20 BIS, uno dei Bracchi Italiani più vincenti nella storia della razza e Galathea, con i suoi 17 BIS in 6 nazioni, è il Greyhound più vincente "all time" della sua razza in Europa ed America. 

 

3-Il più importante, anche perché del tutto inaspettato, è stato il BOB al Crufts di Sobers Hamilton (già due volte Campione del Mondo). E' il terzo in cinque anni con tre soggetti diversi, giudicati da uno specialista di razza. Avevamo portato un solo Greyhound, tutti pronosticavano la vittoria di altri soggetti, ma poi...

Il più emozionante, il BIS di Axel all'Internazionale di Bastia Umbra. Il pubblico è impazzito, Axel lo ha percepito e, a 4 mesi dal terribile incidente stradale in cui tutti (cani compresi) potevamo lasciarci le penne, è ritornato lui, quello della Mondiale di Poznan...

 
4-Razze diverse, caratteri diversi, tenteremo di essere sintetici: la dolcezza del Greyhound, la perfezione del Piccolo Levriero Italiano, l'energia del Whippet e la simpatia del Bracco Italiano. E poi, tanto tanto altro che non diciamo ma che voi sapete esserci, perché li amate come noi.
 

5-Bisognerebbe che molti di noi si mettessero in testa un concetto elementare: le expo canine sono un grande, a volte divertente, a volte irritante gioco, nel quale è possibile rifarsi delle sconfitte nel prossimo week end o immediatamente nel giorno successivo. Ma restano sempre e comunque un gioco, al quale tutti vorremmo (lealmente, nella maggior parte dei casi) vincere o veder vincere i nostri amici o coloro che hanno acquistato i nostri cuccioli. Ripetiamo, un gioco. L'Allevamento no, non è un gioco, è una cosa seria, perché verso le creature che decidiamo di mettere al mondo attraverso la selezione noi allevatori abbiamo una grande responsabilità, non dissimile da quella genitoriale nei confronti dei nostri figli. In fondo, l'unica differenza con i nostri bambini è che i cani di zampe ne hanno quattro invece di due e che combinano molti meno guai nel corso della loro (troppo breve) vita. 

6-Vorremmo che ci fosse, in generale, più educazione, merce rara dovunque ai giorni nostri. Più rispetto fra coloro che hanno la stessa razza, più collaborazione nell'allevare. Una vittoria o una sconfitta non cambiano la storia della razza, un buon accoppiamento forse sì. Vorremmo non vedere espositori che tengono cani, magari a pelo raso, sul  metallo freddo e sporco delle gabbie. Vorremmo cani presentati in condizioni migliori, con unghie tagliate e mantelli lavati, non solo tinti o cosparsi di talco. Vorremmo vedere cani con musi felici, non tristi e stanchi perché hanno viaggiato in un carrello metallico agganciato alla macchina del proprietario, accucciati e infreddoliti oppure soffocati dal caldo, a seconda della stagione.

Vorremmo che non cambiasse mai la passione che ci accomuna e che traspare da tutti noi ogni volta che si parla dei nostri cani, delle nostre razze, anche con uno sconosciuto purché interessato, anche tra coloro i quali hanno razze diverse ed ammirano la razza dell'altro, per affinità o semplice simpatia. Vorremmo che non cambiasse l'entusiasmo della gente che viene a vedere noi, ma soprattutto i nostri cani, le nostre bellissime creature.

 
7-Siete già bravissimi, ma la buttiamo lì... perché non un Top Dog per ogni razza, magari limitando il tutto alle Expo Internazionali? Sarebbe divertente, ed in Italia ora manca...
 
Grazie
 

Saluti e Baci,

Bitte & Pieri

i SOBERS

 

 

 

C.I.Web Copyright © 2003-08 - Web Design by PROVOKARTI

 

www.servicont.com