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Vivendo insieme, i nostri amici a quattro zampe e noi ci troviamo di
fronte a situazioni nelle quali, per forza di cose, dobbiamo
comunicare.
Può capitare che il messaggio non passi e che sorgano incomprensioni e
malintesi.
Perché? Possiamo evitarli? Come?
Due domande in particolare possono indicarci la via da seguire: noi
capiamo ciò che Fido ci comunica? E Fido capisce ciò che noi gli
comunichiamo? |
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La comunicazione è una trasmissione di informazioni da parte di un
emittente (cosa o persona che emette le informazioni) ad un
ricevente (cosa o persona che riceve le informazioni).Nella
comunicazione, è molto importante che le informazioni siano
chiare, infatti, se il ricevente non capisce le informazioni
mandate dall’emittente, non vi è comunicazione.
Per esserci comunicazione tra uomo e cane, dobbiamo essere sicuri
che le informazioni mandate dall’uomo siano chiare per il cane – e
viceversa.
Spesso, incomprensioni e malintesi nascono proprio da qui.
Per esempio,
Fido salta addosso ai suoi padroni quando tornano a casa e loro
gli dicono NO, BASTA, GIÙ per farlo smettere. Il risultato è che
Fido continua a saltare addosso ai proprietari. |

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Che cosa non
funziona nella comunicazione? Il messaggio dei padroni non è chiaro
per il cane, infatti, Fido non può sapere che no-basta-giù, significa
rimani-con-le-4-zampe-a-terra-invece-di-saltarmi-addosso.
Se, invece, i proprietari gli insegnano che quando si siede riceve le
carezze, ma che quando salta addosso non riceve nulla (neanche uno
sguardo!), il messaggio diventa chiaro. Il risultato è che il cane
impara a sedersi invece di saltare addosso: l’informazione è precisa e
la comunicazione passa. |
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I cani e noi abbiamo due sistemi di comunicazione diversi.
L’elemento dominante del nostro sistema di comunicazione è la
parola. Quando noi vogliamo comunicare, parliamo. Parliamo alla
nostra famiglia, parliamo ai nostri amici, parliamo al nostro cane.Quest’ultimo,
però, ha una capacità molto limitata di capire il nostro
linguaggio verbale. I cani, infatti, per comunicare non utilizzano
la parola, bensì altri segnali, come per esempio le posture del
corpo, alcuni suoni, determinate molecole olfattive.Quando un cane
incontra un individuo, sia esso un altro cane o un essere umano,
utilizza il suo linguaggio per capire e farsi capire – ad esempio,
osserva con attenzione i minimi segnali dati dalle posture del
corpo dell’altro e contemporaneamente usa il suo corpo per mandare
determinati messaggi. |
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Il nostro cane,
quindi, fa più attenzione a ciò che facciamo (il linguaggio corporeo)
che a ciò che diciamo (il linguaggio verbale) – per esempio, quando
chiediamo al nostro cane di sedersi, gli diciamo SEDUTO e
contemporaneamente alziamo l’indice della mano destra; quando torniamo
a casa portando le borse della spesa e diciamo SEDUTO, Fido non si
siede… perché? Perché manca un elemento: l’indice della mano destra…. |
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Quando vi
sono problemi nella comunicazione, chiediamoci sempre se i segnali
che diamo ai nostri amici a quattro zampe sono chiari per loro!
Inoltre,
istruiamoci il più possibile sul loro linguaggio e comportamento,
di modo che i messaggi che loro trasmettono siano chiari per noi.
Per saperne di più sul mondo di Fido e compagni …
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… arrivederci al prossimo appuntamento!
Alessandra Bourquin
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