Stimolazione Neurologica Precoce

di Sergio Blois  (cinofilia-sud)

Può sembrare sorprendente ,ma non è la capacità quello che differenza gli individui, anche se molti sembrano avere più di quella che normalmente usano.

La differenza esistente tra gli individui pare che fosse dovuto a qualcosa in più.

Le doti di chi ottiene una alta performance,sembrano siano nascoste…in altre parole,quello che ci distingue sono l’uso di queste capacità e in che modo loro si concretizzano.

Vari programmi di selezione realizzati su animali hanno il presupposto che la performance abbia un origine ereditario.

Negli anni si è sempre studiato la genetica delle performance di caratteri determinati,si possono nominare,Charles Darwin, Francis Galton,e altri. Ma soltanto da pochi decenni le statistiche di indici di eredità si possono confrontare in risultati più scientifici.

Cunningham (1991) studiando i cavalli afferma che unicamente utilizzando i dati di Timeform e misurando gruppi di mezzi fratelli e mezze sorelle si possono ottenere statistiche adeguate su una determinata performance.

I suoi risultati dimostravano ad esempio,nella performance della velocità che soltanto un 35% era di origine ereditaria,il restante 65% veniva attribuito ad altri fattori (allenamento,handling e nutrizione)

Anche se il lavoro di Cunningham è basato sui cavalli,può aiutare l' allevamento quando si pensa alla genetica a i pedigree per raggiungere un determinato risultato.

Molti hanno studiato questo fenomeno e nuove forme di stimolazioni, con la finalità di migliorare le doti naturali,sono state provate.

Alcuni di questi metodi scoperti hanno prodotto un effetto di lunga durata.

Oggi,molte differenze tra individui possono essere spiegate avendo utilizzato i metodi di stimolazione precoce.

 

Introduzione.

L’uomo per secoli ha cercato con diversi metodi migliorare una performance determinata.

Alcuni consideravano importante l’età dell' individuo,altri no.

Chi furono i pionieri nella conduzione di questa teoria della stimolazione precoce hanno ritenuto che il periodo più importante è quella più vicina alla nascita del individuo, quando l’organismo si sviluppa rapidamente, quando l’immaturità fisica è suscettibile ad una categoria ristretta  di stimoli.

Dovuto a questo,molti studi hanno focalizzato gli sforzi ai primi mesi di vita dell' individuo.

I cuccioli appena nati sono molto diversi agli adulti in molti aspetti.

Nascono con gli occhi chiusi,il sistema digestivo ha una capacità limitata,è necessaria una stimolazione periodica che  la madre fa naturalmente.

 

A questa età sono capaci soltanto di annusare,succhiare e spostarsi. La temperatura corporea non è autonoma,viene gestita avvicinandosi alla madre o agli altri fratelli.Durante questi primi giorni di vita piuttosto immobili,i cuccioli sono sensibili ad un gruppo di stimoli che includono,la temperatura,il tatto,il movimento e la locomozione.

Altri mammiferi,come il topo furono utilizzati per verificare gli effetti della stimolazione precoce.

Studi mostrano che separandoli per 3 minuti,una volta al giorno durante i primi 5 a 10 giorni di vita provoca una diminuzione della temperatura corporea,provocando una forma di stress sufficiente per stimolare il sistema ormonale,soprarenale e pituitario.

Quando questi soggetti furono testati da adulti,risultarono più capaci di sopportare una situazione di stress,rispetto ai suoi fratelli che non sono stati esposti nella stessa esercitazione.

Dati,sempre con studi sui topi di laboratorio hanno mostrato che lo stress provocato in piccole dosi possono produrre adulti che rispondono al massimo.

Al contrario,gli individui non sottoposti a questo esercizio in età precoce, finivano esausti più facilmente e quasi al collasso se venivano esposti ad una situazione di stress intensa e prolungata.

La maturità sessuale si sviluppava più velocemente tra gli individui in studio,rispetto a quelli non stimolati.

Sono stati più forti e resistenti ad alcune forme tumorali, malattie infettive e potevano sopportare la esposizione al freddo per periodi più lunghi rispetto al resto.

Altri studi furono seguiti sui cani e gatti. In questi studi l’elettroencefalogramma fu ideale per misurare le attività elettriche del cervello, dovuto all' estrema sensibilità ai cambiamenti ed eccitazione,stress emozionale,tensione muscolare,ossigenazione e respirazione.

Le misurazioni mostravano che i cuccioli (cani e gatti) stimolati maturavano più velocemente e rispondevano in modo migliore davanti a certi problemi.

L’uso delle mamme sostitute e oggetti famigliari furono testati da Kellog e Yearkes,con i scimpanzé,che furono privati della stimolazione e interazione nel primo periodo,furono i meno capaci ad aggiustarsi e adattarsi a diverse situazioni da adulti.

Mentre questi esperimenti ancora non hanno prodotto una informazione specifica sulla quantità ottimale di stress da dosare,si concorda nella importanza dello stress stesso.

Si concorda anche,nella differenza di risposta tra individui davanti ad uno stesso quantitativo di stress.

Per alcuni individui può essere troppo,e può avere l’effetto contrario,cioè,ritardare lo sviluppo del soggetto.

I risultati mostrano che gli esercizi di stimolazione precoce possono essere positivi ma devono essere utilizzati con molta precauzione.

In altre parole,troppo stress può provocare avversità patologiche più che superiorità psicologica o fisica.

 

Metodi di stimolazione.

L’esercito USA nel suo programma per i cani ha sviluppato un metodo che può essere utile come guida,sarebbe uno sforzo per migliorare l’evoluzione dei cani utilizzati con fini strategici e militari.

Si chiamò “Bio Sensor” che l’opinione pubblica americana subito ribattezzò “Super Cane”.

Hanno confermato l' esistenza di periodi nella vita del cucciolo ottimali, dove la stimolazione neurologica da ottimi risultati.

Il primo periodo cominciava al 3 giorno di vita e dura fino al sedicesimo giorno.

Il metodo consisteva in 5 esercizi (vedi disegni) per stimolare il sistema.

Ogni esercizio richiede la manipolazione del cucciolo una volta al giorno.

L’esercizio richiede la manipolazione di un cucciolo per volta.

Si segue un ordine di preferenza di cucciolo e la persona comincia con il primo cucciolo che stimola con uno a uno dei 5 esercizi.

Si completa la serie di esercizi dall' inizio alla fine prima di continuare con il secondo cucciolo.

Gli esercizi sono i seguenti:

1-Stimolazione al tatto (fra le dite)

2-Mantenere la testa eretta

3-Testa puntando verso il basso

4-Posizione supina (bocca in su)

5-Stimolazione termale

1-Stimolazione al tatto

Tenendo il cucciolo con una sola mano,la persona lo stimola in maniera gentile tra le dita di un arto con un piccolo cotton fioc Tipo Q tip. Non è necessario vedere se il cucciolo sente qualcosa.

Durata della stimolazione da 3 a 5 secondi. (figura 1)

 

fig.1           

2-Mantenere la testa eretta

Utilizzando entrambi le mani,il cucciolo viene tenuto perpendicolare al suolo.

Durata della stimolazione,da 3 a 5 secondi.(figura 2)

          

fig.2            

3-Testa puntando il basso

Mantenendo il cucciolo in sicurezza,con entrambi le mani,il cucciolo viene girato verso il basso.

Durata della stimolazione da 3 a 5 secondi.(figura 3)

             

fig.3            

4-Posizione supina

Mantenere al cucciolo di modo che rimanga riposato in entrambi le mani e il suo muso puntando al soffitto.

Al cucciolo mentre rimane riposato si permette che dorma.

Durata della stimolazione da 3 a 5 secondi.(figura 4)

         

fig.4          

5-Stimolazione termale.

Utilizzando un asciugamano  inumidito e freddo (almeno 5 minuti di frigo)

Si stende l’asciugamano su un piano rigido,appoggiando il cucciolo senza restringerlo nei movimenti.

Durata della stimolazione da 3 a 5 secondi. (figura 5)

     

fig.5

Questi 5 esercizi producono stimolazione neurologica,nessuno di loro,durante questa fase di vita del cucciolo,succedono naturalmente.

L’esperienza ci mostra che alcune volte i cuccioli resisteranno questi esercizi,mentre altri la sopporteranno senza preoccupazioni. In entrambi i casi, se si vuole utilizzare questo metodo, bisogna assolutamente essere cauti

Non ripeterli mai più di una volta al giorno.

Non superare la durata dello stimolo raccomandata.

Un eccesso di stimolazione del sistema neurologico può avere effetti contrari.

Queste esperienze precoci nel cucciolo sottomettono e azionano il sistema neurologico.

Questi esercizi “neurologici” non sono sostitutivi alla normale manipolazione dei cuccioli di tutti i giorni, la socializzazione ,carezze,giochi,ecc.

Benefici della stimolazione

Nel programma “bio sensor” sono stati osservati i seguenti benefici:

1-Miglioramento della performance cardio-vascolare

2-Batiti del cuore più forti

3-Glandole soprarenali più forti

4-Maggiore tolleranza allo stress

5-Maggior resistenza alle malattie.

 

Nei test di apprendimento,i cuccioli stimolati furono più attivi e più curiosi rispetto ai suoi fratelli di cucciolata non sottoposti.

In situazioni competitive,questi,dominavano i cuccioli non sottoposti.

Si sono visti anche effetti secondari,nella risoluzione di problemi,quelli non stimolati commettevano più errori,mentre i suoi fratelli si sentivano meno disturbati e molesti.

 

Socializzazione

Sono stati identificati tre categorie di stimolazione che influiscono nel futuro del animale.

Il primo stato si denomina stimolazione neurologica precoce

Il secondo socializzazione,ed entrambi hanno un periodo di tempo limitato.

Quando Lorenz nel 1935 scrisse sull' importanza del processo della stimolazione,scrisse le sue impressioni circa il primo periodo di vita degli animali e sull' influenza futura nello sviluppo e crescita dell' individuo.

Uno dei primi e forse il più notevole sforzo investigativo coinvolgendo  grandi animali fu svolto da Kellog e Kellog nel 1933.

 

Altro importanti scienziato sulla socializzazione nei canini fu Scott Fuller (1965) nei suoi primi studi ha dimostrato che la tecnica basica per testare l’esistenza di socializzazione in un soggetto,era la rapidità in cui un animale adulto era capace di ospitare un animale giovane oppure la rapidità in accettare un animale di un’altra specie.

Hanno osservato che quando l’animale trasferisce i suoi rapporti sociali alla nuova specie è quando la socializzazione si avvera.

Una carenza di socializzazione adeguata generalmente diventa,in futuro,un comportamento inaccettabile producendo aggressione, eccesso,paure,comportamento sessuale non adeguato e indifferenza verso gli altri.

Studi sulla socializzazione confermano che i periodi critici per gli umani (infanti) ad essere stimolati generalmente va dalle 3 settimane ai dodici mesi di età.

Per il cane il periodo è molto più corto e va dalla 4 settimana alla sedicesima.

Durante questo periodo due cose possono andare male…primo, insufficiente contatto sociale che può interferire nello sviluppo emotivo conveniente.

La carenza di stimolazione come la manipolazione,la maternità e il contatto con gli altri affetta lo sviluppo sociale e psicologico.

Oppure….secondo caso…una ultramaternità può prevenire ed evitare una sufficiente esposizione con altri animali e situazioni che hanno una influenza nella crescita e sviluppo.

La letteratura mostra che gli umani e gli animali rispondono in maniera simile quando gli viene negato un quantitativo minimo di stimolazione.

Negli umani l' assenza di amore incrementa il rischio di avere un individuo apatico,distante,asociale.

Questo succede quando un paziente isola  suo figlio dal contatto esterno,limitandone le opportunità di esplorare ed interagire,alla fine,l’ultraprotezione produce dipendenza,instabilità sociale ed alcune volte individui emotivamente disturbati.

L’assenza d' interazione sociale esterna,per entrambi,bambini e cuccioli di solito è dovuto ad una carenza di insegnamento non adeguato e sistemazione sociale.

Giovani ultraprotetti che crescono in ambienti isolati spesso sono troppo dipendenti,scarsi in flessibilità e incapaci di realizzare adattamenti sociali semplici,essendo incapaci di funzionare produttivamente oppure interagire in modo soddisfacente al diventare adulti.

Proprietari che sempre sono molto impegnati nel lavoro,sempre stanchi e con una agenda sociale troppo attiva producono cuccioli trascurati,persino abbandonati,portandoli a spasso occasionalmente fuori dal loro territorio,risultando poveri di stimoli e socializzazione.

Per molti,gli effetti della solitudine e la noia sono questi,mordere tutti,fare buchi,ecc.

Sembra chiaro che  piccoli quantitativi di stress seguiti ad una precoce socializzazione possono produrre risultati benefici.

Il pericolo è non sapere i limiti fra la troppa stimolazione e la bassa stimolazione.

Invece tentativi di socializzazione in età avanzata producono soltanto piccoli guadagni.

Questo dimostra che il periodo di tempo utile per una adeguata stimolazione sociale e neurologica possono verificarsi una sola volta nella vita dei cani.

Superato questo periodo poco o niente si può fare per riparare gli effetti negativi di una esagerata stimolazione,oppure povera stimolazione.

Il terzo ed ultimo periodo nel processo di crescita e sviluppo si chiama periodo di arricchimento,che viene a significare la somma di esperienze positive.

Quando le misuriamo,i risultati ci fanno vedere che quelli che crescono in un ambiente ricco tendono ad essere più reattivi e più capaci di realizzare obbiettivi difficili.

Un analogia similare si può fare con i cani. Tutto il tempo in cui loro crescono continuano imparando.

Gli studi di Scott e Fuller affermano che i cuccioli non arricchiti quando si dava a loro la possibilità di scegliere preferivano rimanere nel canile, altri fratelli di cucciolata  con piccoli quantitativi di stimolazione esterna tra le cinque e ottava settimana di vita erano più curiosi e attivi.

Quando le porte dei canili si lasciavano aperte,questi cuccioli uscivano per primi e gli altri rimanevano indietro,in atteggiamento timoroso e tutto quello che non fosse famigliare e preferivano non curiosare.

Anche i cuccioli allevati bene,con pedigree superiori non esploravano o lasciavano i canili e molti sono stati addestrati da adulti,con grande difficoltà.

Uscite regolari ai parchi,centri commerciali, lezioni di obedience o agility sono buoni esempi di attività positive.

Cercare di ricuperare un pallone sembra che fosse una attività che arricchisca,visto che c'è l’esercizio e include la ricompensa, mentre ripetuti intenti di ricuperare il pallone prevede una maggiore attività fisica, ma non dovrebbe essere inteso come un esercizio molto ricco di stimoli.

Gli allevatori possono ora ricavare i vantaggi di questa informazione disponibile per migliorare o incrementare la performance.

Generalmente la genetica offre il 35% delle potenzialità, ma il restante 65% possono fare la differenza.

Gli allevatori dovrebbero stare attenti  alla regola di non esercitare una stimolazione povera oppure esagerata.

Una maniera conservatrice d' affrontare l’argomento potrebbe essere quella di mettere a contatto i cuccioli con bambini,gente,giocatoli e altri animali regolarmente.

Toccarli è necessario fin dai primi giorni,tendono così a non essere timidi da adulti.

Dovuto ai rischi della povera stimolazione,un metodo conservatore è utilizzare i vantaggi dei tre periodi suggeriti dai lavori di Arskeusky,Kellog,Yearkes e il programma “bio sensor”.

Riferimenti

1. Battaglia, C.L., "Loneliness and Boredom" Doberman Quarterly, 1982.
2. Kellogg, W.N. & Kellogg, The Ape and the Child, New York: McGraw Hill.
3. Scott & Fuller, (1965) Dog Behavior -The Genetic Basics, University Chicago Press
4. Scott, J.P., Ross, S., A.E. and King D.K. (1959) The Effects of Early Enforced Weaning on Stickling Behavior of Puppies, J. Genetics Psychologist, p5: 261-81

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