Approfittiamo del gran momento di Gian Paolo Poggio e della sua inseparabile Rivana del Monte Alago per far conoscere anche l’altra faccia di uno splendido binomio cinofilo tutto italiano.

 

Ci racconti i suoi inizi come cinofilo ed espositore.
R) Il primo cane che sentii realmente mio, fu un meraviglioso Pastore tedesco, che mio PADRE ACQUISTO' da un allevamento romano di cui non ricordo il nome, il cane si chiamava "ULLY",
Visse 14 anni, era un esemplare stupendo con il quale sono cresciuto come con un fratello.
Il mio primo cane da caccia fu un Setter Inglese bianco fegato, di nome “DIK”, però mio malgrado si divertiva a fare tutt’altro.

 

 

 

 

 

Invece la Mia prima gara Espositiva è stata una Regionale ad Albenga –SV.con BREZZA, il mio primo BRACCO ITALIANO, che poi è divenuta Ch Italiano.

Ha un passato anche come cacciatore?
R) E anche un presente come cacciatore!!
Alla caccia mi sono avvicinato con grande passione per merito di mio PADRE e di mio zio, fratello di mia MAMMA, che erano GRANDI cacciatori, in maniera diversa, ma a loro modo, grandi cacciatori, mio PADRE, possessore di grandi SETTER, e mio zio, un cacciatore da capanno, con uccelli da richiamo.
A 6 anni seguivo, quando mi portavano sia mio PADRE che lo ZIO, poi, ancora giovanissimo, lo zio mi comperò un fucile a un colpo, Calibro 32, e mi fece sparare dal capanno con cartucce da Lui caricate.
A 16 anni, con il permesso di mio PADRE, presi il mio primo permesso di caccia e poi continuai ad andare a caccia con i miei due fratelli.
Perchè ha scelto un Bracco Italiano?
R) Ho scelto un BRACCO ITALIANO, perchè il mio compagno di caccia ne possedeva uno, GIPPO del Monte Alago, un grande cacciatore che mi ha fatto innamorare della RAZZA,
Quando ha deciso di presentare Rivana in expò?
R) Rivana ho deciso di presentarla in Expo a 6 mesi perchè già si vedeva che aveva tutte le caratteristiche della razza e il carattere per poter emergere, cosa che ha fatto poi egregiamente.
Che rapporto ha con il suo allevatore?
R) Con l’ allevatrice di RIVANA, AnnaMaria MATTEUZZI SCOTTO dell'allevamento Del Monte Alago, posso dire di siamo come fratelli, ci sentiamo giornalmente, ci vediamo almeno una volta ogni 15 giorni, anche se, come i fratelli, abbiamo a volte divergenza di idee, comunque non mi stancherò mai di affermare che sia Rivana che io, le dobbiamo molto per questo successo.
Quale è stata la vittoria più emozionante?
R) Come ben  sai, le vittorie sono tutte belle, ma la più emozionante, è stato ripetere il BIS di Sanremo 2002, anche perchè la vittoria, l’ho dedicata a un amico della Cinofilia, Nicola ARINI.
Quale è stata la vittoria più difficile?
R)  Quando si vince, non sembra che ci siano state delle difficoltà, ma penso che la vittoria più difficile, sia stato il BIS di Montecarlo 2001, perchè andai da solo, non ero ancora addentrato nel mondo delle esposizioni, ancora vestito da caccia, e poi il primo
BEST è sempre quello più " DIFFICILE ".
Cosa significa per lei avere il cane più bello di Italia?
R)  Avere il cane più bello d'ITALIA, per me significa: AVERE UN CANE da AMARE!!!!!!Che consigli può dare a chi si trovasse nella sua stessa situazione?
R)  L'importante è non montarsi la testa, e avere un cane da amare, poi non importa se più o meno bello, loro ti danno tanto in cambio di poco.
Chi vorrebbe ringraziare per l'aiuto, lo stimolo o  un consiglio dato durante questo periodo competitivo?
R) Le persone da ringraziare sono tante.
Non vorrei fare nomi e dimenticarne qualcuno, ma, in particolare, cito mia moglie VITTORIA che accetta che io sia in giro per il mondo con Rivana mentre lei, per impegni di lavoro, non può seguirci.
Guillermo FIORENZA, che con le sue foto ha contribuito a far si che Rivana fosse conosciuta nel mondo e ha trepidato con noi sui ring.
Mimmo PALIERI che con " MIGLIORE di RAZZA " ha divulgato le imprese di Rivana e i molti amici, quali:Mariolisa, Renzo, Nichi e Fabio, Fabio e Marzia, Piergiorgio e Federica, Dario, Grazia, Sonia e altri.
Qualche avvenimento particolarmente curioso passato con Rivana?
R)  Penso che il particolare più divertente (per gli altri) sia stato il BIS di MONTECARLO 2001.
Alla proclamazione della vittoria, ho preso Rivana in braccio, in quel momento, mi si sono rotte le bretelle con conseguente caduta dei calzoni, (imbarazzante ma divertente nello stesso tempo) e se non fosse stato per i Giudici Giuseppe ALESSANDRA e Claudio DE GIULIANI che prontamente mi hanno aiutato, non avrei potuto ritirare il premio da SUA ALTEZZA RANIERI di MONACO.
Un difetto e/o un pregio di Rivana?
R)  Pregi e difetti di Rivana... come le migliori Top Model, mi si consenta il paragone, anche Rivana avrà dei difetti, che io forse non riesco a notare, pregi, oltre ad essere un soggetto da ESPOSIZIONE, Rivana è un grande cane da CACCIA, è molto affettuosa, ubbidiente e, come si suole dire, chi più ne ha più ne metta.
Cosa  pensa delle expo canine?
R) Le Expo canine dovrebbero servire a far conoscere le RAZZE in genere, ma più vado avanti e più mi rendo conto che!!!!!!!!!...forse non tutti la interpretano in questo senso e si fanno prendere la mano dall’eccesso di  PROTAGONISMO.
Del Trofeo Caielli?
R) Il Trofeo Cajelli, è un grande sacrificio di risorse e spostamenti continui, bisogna avere un soggetto sempre in ottime condizioni fisiche e lui stesso si deve sempre divertire, altrimenti sarebbe stressante per il cane e anche per chi lo conduce.
E’ una lotta che  non posso dire fratricida, perchè quando un CANE vince spesso, comincia a essere guardato di storto da alcuni concorrenti diretti, ma comunque una competizione che alla lunga premia il soggetto più costante nel rendimento e nei risultati, ed è il premio più ambito per gli espositori Italiani.
Nella razza Bracco Italiano, quali sono stati i successi che con più piacere ricorda?
R) Di Raduni o Speciali di razza, Rivana ne ha vinto molti, tutti molto difficili perché davvero la razza attraversa un periodo di altissima qualità con la presenza di molti ottimi soggetti in expo, ma quello che ricordo con più simpatia è quello del 50° della S.A.B.I. svoltosi al Biancospino di CASTEGGIO, dove Rivana a 11 mesi, ha ottenuto, Miglior Femmina e R.Bis del raduno.
Poi, come dimenticare il Raduno di GUIGLIA dove Rivana ha fatto l' assoluto vincendo il BELLO & BRAVO, e così TERNI 2002 BET al raduno con più di 100 Bracchi Italiani.
Ricordo con grande emozione anche il successo nella Mondiale del 2001 a Porto, così come quello di Milano nel 2000 e quest’ultimo ad Amsterdam nel 2002.
Nella sua carriera Rivana ha partecipato a più di 60 expo internazionali, ottenendo 56 cacib.
E per finire, essere stato un ottimo Bracco Italiano senza dubbio le ha permesso poi di competere insieme ai migliori delle altre razze.
Quale è il suo prossimo obbiettivo?
R) Forse il più importante della carriera di RIVANA, avrà la SUA prima CUCCIOLATA!!!!!!!!
Come ben abbiamo capito, per lei la caccia è il suo sport preferito.
Dopo la caccia cosa le piace di più?
R)  Bene inteso, che io non sono un cacciatore di quelli che vanno a caccia ( tanto per sparare, che per me è l' ultima cosa ), ma per vedere il cane nelle sue azioni, e che andrò a caccia finchè avrò Ausiliari,(cani), perchè il giorno che non ne possedessi uno, automaticamente smetterei la mia attività venatoria.
A me gli sport piacciono tutti, alcuni praticati, altri visti, ma penso che se dovessi scegliere forzatamente, sceglierei la VELA, forse perchè si accomuna molto alla caccia, il silenzio l'aria aperta ecc.

 

 

E ora il Botta e Risposta
Un giudice : TUTTI meno uno
Un cinofilo: Fabio ALLEGRA
Una Expò : San Remo
Un risultato: BIS di UDINE
Un amico cinofilo : Pieri & Bitte dell'allevamento SOBERS
(Greyhound)


Grazie a Gian Paolo Poggio  e Rivana.
Grazie a Voi

 

 
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Copyright © 2003 CIWEB   Ultimo aggiornamento: 16.09.2005